Zingaretti: “Audit sugli acquisti dei Dpi”

“Ci siamo trovati di fronte a una guerra commerciale devastante”. Lo ha dichiarato il presidente Nicola Zingaretti, nel corso della lunga relazione illustrata nel Consiglio regionale straordinario del 14 maggio, chiesto dalle opposizioni. Ordine del giorno l’emergenza Covid-19, affrontata con una lunga introduzione del governatore, rivolta in primo luogo agli operatori sanitari e alle eccellenze professionali del territorio, che tanto si sono prodigati, con sacrificio e abnegazione, “consentendo  al sistema di reggere”. Nel lungo elenco di numeri e cifre, bilanci di cose fatte e azioni da mettere in campo, la parte più attesa era quella riservata al presunto scandalo delle mascherine “fantasma”, ordinate e mai arrivate. Zingaretti ha puntato l’indice contro quegli operatori che non si sono attenuti alle regole, facendo riferimento alle indagini della magistratura in corso. Non ha esitato a individuare nelle “nuove regole di mercato e la guerra commerciale devastante a livello internazionale” le difficoltà sopraggiunte agli ordini dei dispositivi di protezione individuale. “Di fronte a un fabbisogno eccezionale avremmo avuto bisogno di norme straordinarie per le procedure, diverse da quelle attuali”, ha sostenuto Zingaretti e ha rassicurato i consiglieri della Pisana, informando che dal 20 aprile è a disposizione una relazione della Protezione civile regionale sull’accaduto, a disposizione di chiunque voglia consultarla. Ha ammesso inoltre che “nelle Rsa qualcosa non ha funzionato e bisogna pensare a un nuovo modello di assistenza agli anziani” e ha poi annunciato un “Audit” sulle procedure seguite per il “tentato” acquisto delle mascherine mai arrivate. Seguono interventi delle opposizioni, che riferiremo entro breve.  

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