I sindaci in sciopero della fame e in presidio contro la chiusura dell’ospedale di Sora

L'ospedale di Sora
L’ospedale di Sora

Sciopero della fame con presidio contro la chiusura dell’ospedale di Sora. La decisione dei sindaci del territorio è frutto di un incontro tra i primi cittadini e i consiglieri regionali Mario Abbruzzese  di Forza Italia e Marino Fardelli, della lista civica Bongiorno-Udc. La protesta, da lunedì 16  procederà a oltranza davanti all’ospedale della località del frusinate. “Da lunedì mattina – ha detto il sindaco della cittadina Ernesto Tersigni – sarò con la mia fascia all’ingresso del Santissima Trinità per lo sciopero della fame. A questo punto mi sento di dare un segnale forte e invito i presenti a partecipare qualora condividano la mia iniziativa”. Tutti i sindaci sono stati solidali con le modalità della protesta e lunedì mattina alle 8 si sono presentati puntuali all’appuntamento, per attivare un presidio permanente. Il primo reparto che sta pagando le conseguenze dei tagli è Ortopedia, la cui chiusura prevista per il 30 giugno è stata addirittura anticipata al 16. A rischio anche i reparti di Medicina, Cardiologia, Pediatria, Ostetricia, Ginecologia e il servizio di anestesia/rianimazione. “Anche il pronto soccorso, che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita di un normale ospedale – incalza Tersigni – è sovraffollato con decine di pazienti che stazionano sulle barelle”, forse in attesa di un letto che stenterà ad arrivare, aggiungiamo noi…

Commenti Facebook:

Commenti