San Paolo: stop alla vendita di alcol

alcolUna situazione insostenibile che desta allarme sociale. Nel quartiere romano di San Paolo, come in molte altre zone della cosiddetta movida cittadina, l’assunzione di alcol tra i giovani sta rendendo la vita impossibile ai residenti. Risse, schiamazzi, latrine improvvisate a cielo aperto specie nei giardini, bottiglie vuote gettate ovunque. É l’inferno quotidiano che ora si tenta di arginare in municipio.
Ci hanno pensato i portavoce del Movimento 5 stelle Carlo Cafarotti e Valentina Vivarelli, proponendo una risoluzione che amplia il divieto di vendita di alcolici, già previsto da un’ordinanza comunale ma limitato ai confini della Basilica di San Paolo, lasciando fuori quell’ampia fetta di territorio ricca di punti vendita, gestiti in prevalenza da stranieri. Non solo una questione di incolumità pubblica e sicurezza urbana.
Le sbronze serali possono favorire l’insorgenza di alcolismo tra i minorenni che, in mancanza di ogni divieto e controllo, hanno una notevole facilità a reperire alcolici.

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