San Giovanni Addolorata, apre dopo 14 anni il polo oncoematologico

san giovanni oncologiaSe ne parlava dal 1998. I primi fondi, pari a 25 milioni di euro per strutture e impianti sono arrivati dalla Regione nel 2001; altri 5 milioni per le attrezzature sono stati stanziati nel 2007 e il 20 gennaio finalmente è arrivata l’apertura, grazie all’impegno della direzione generale che tanto si è spesa per arrivare all’obiettivo. Il progetto, curato dall’architetto Paolo Portoghesi, “è improntato all’accoglienza e all’umanizzazione”, come tiene a sottolineare Ilde Coiro, manager dell’azienda ospedaliera. “Un’opera che fornirà risposte adeguate ai malati oncologici di un vasto territorio di Roma – sottolinea Coiro – la cui apertura si è giovata dell’apporto di figure professionali trasferite dall’oncologia del Sant’Eugenio, nosocomio dell’Eur soggetto alla cosiddetta ‘razionalizzazione’ prevista dal decreto regionale di riordino della rete ospedaliera. La sede del polo oncoematologico occupa un’intera ala del presidio ospedaliero dell’Addolorata, si sviluppa su quattro piani ed è dotata di radioterapia, oncologia medica, ematologia, ambulatori e degenze. Le apparecchiature sono ad altissima tecnologia di ultima generazione; allieta gli ambienti una collezione di opere d’arte inserite nel progetto di umanizzazione “Arte per la vita”, quadri donati da artisti con l’intento di alleviare la sofferenza attraverso immagini e colore, che hanno notoriamente effetti benefici sulla psiche. Soddisfazione per l’apertura del polo ospedaliero è stata espressa dai consiglieri regionali Teresa Petrangolini e Massimiliano Valeriani. Se per la prima “il nuovo polo oncologico è un fatto concreto della giunta e non un semplice annuncio”, per Valeriani “con l’apertura del reparto si è compiuto un passo importante, dando risposta alle esigenze dei cittadini del quadrante est della città e che stanno lottando contro una malattia seria”.

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