Forlanini, un bene pubblico sul mercato

forlaniniUna delibera regionale collocherebbe il bene sul mercato, pronto alla vendita per 70 milioni

Forlanini, l’ultimo capitolo della storia infinita lo ha scritto la Regione Lazio, con una delibera di giunta – che dovrà passare in consiglio per la definitiva approvazione – con cui si stabilisce che il complesso, da bene immobile indisponibile divenga disponibile alla vendita, con il prezzo indicato dall’Agenzia del Demanio pari a 70 milioni di euro. Un affronto, sostengono in molti, considerata l’estensione, il valore storico-architettonico, le potenzialità. Una cifra comprensibile, sostengono alcuni esperti, considerato lo stato di degrado e la necessità di un impegnativo restauro cui l’immobile dovrà necessariamente essere sottoposto. Leggi di mercato. Molte sono le parole spese oggi e in passato sull’ex nosocomio, pochi i fatti, se non un continuo e avvilente declino di una struttura che potrebbe assolvere a mille esigenze della collettività. In più fumose idee da parte regionale per una riconversione a ‘cittadella della Pubblica amministrazione’, ammesso che qualche vertice della Pa sia disposto a sborsare la cifra pattuita e più del doppio della stessa per la complessa ristrutturazione, che in tempi di spendingreview appare un’utopia. Critici su tale atto, i comitati di cittadini che da tempo si battono per una riconversione dell’ospedale in struttura per servizi sociosanitari, una boccata d’ossigeno in un quartiere quasi privo di presidi sanitari e con il vicino San Camillo ormai al collasso. Per opporsi all’alienazione, il “Coordinamento dei Comitati per il Forlanini proprietà pubblica e bene comune”, ha organizzato il 16 gennaio una partecipata assemblea, in cui ha annunciato tutte le azioni possibili per il blocco della delibera 766 del 2016. Analoga richiesta è formulata in una interrogazione presentata il 30 dicembre scorso dai portavoce del m5s in Consiglio regionale.

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