Dalle 14 del 19 luglio è attivo il numero telefonico 1500. Nato durante l’emergenza pandemica, ora sarà al servizio dei cittadini per chiedere informazioni sul caldo, per illustrare le precauzioni da osservare e per indicare a coloro che ne hanno bisogno, i presidi sanitari più vicini a dove abitano e a cui rivolgersi. L’annuncio arriva dal ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha anche rivolto ai cittadini la raccomandazione di non andare in pronto soccorso se non c’è una situazione di reale gravità. “Abbiamo potenziato la medicina territoriale – ha dichiarato il ministro al Tg 1 delle 20 – abbiamo riattivato le Uscar, le unità mobili che erano state molto importanti durante il periodo pandemico, per migliorare l’assistenza domiciliare e abbiamo potenziato la guardia medica”. Un pacchetto di misure che, insieme alle raccomandazioni che i cittadini dovrebbero seguire, costituiscono un buon armamentario per affrontare le calde temperature su cui in realtà, a nostro avviso, si sta facendo troppo allarmismo. “La situazione è assolutamente sotto controllo – ha assicurato il ministro – anche grazie al contributo che stanno dando i cittadini”. Quindi consigli, maturità dei cittadini, controllo sicuro delle istituzioni, dovrebbero mettere al sicuro anche i fragili, persone più sensibili alle cosiddette ondate di calore. Il 1500 sarà attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 e le informazioni saranno fornite da personale del ministero della Salute qualificato e formato.

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