Covid-19: “il Grassi non corre rischi per il Bangladesh”

“Per l’ospedale Grassi non c’è alcun pericolo di ritorno quale centro di ricovero e contenimento Covid-19”. Il comunicato della Asl Roma 3 è perentorio; con tale dichiarazione si intende smontare il castello di notizie allarmistiche diffuse dalla stampa locale, secondo cui pazienti positivi all’infezione da coronavirus, provenienti dal vicino aeroporto di Fiumicino, sarebbero stati ricoverati presso la struttura lidense andando a ricreare, di fatto, la situazione di isolamento e allontanamento di persone affette da altre patologie, vigente in piena pandemia.  “I cittadini del Bangladesh sbarcati in questi giorni all’aeroporto di Fiumicino, complessivamente 618 – continua il comunicato – sono ospitati in isolamento in strutture protette e sottoposti a tampone ogni cinque giorni. Soltanto due persone sono state ricoverate in osservazione e in isolamento all’ospedale Grassi perché le loro condizioni fisiche hanno richiesto particolari attenzioni”. Per rassicurare ulteriormente i cittadini, l’azienda che amministra l’ospedale e i presidi di Ostia, Fiumicino, Monteverde e Portuense, fa leva su pregresse notizie di cospicue risorse destinate all’ammodernamento del nosocomio. Si tratta di 55 milioni che sarebbero stati stanziati nell’ambito dei progetti di edilizia sanitaria – art. 20 legge 67 del 1988 – il cui primo annuncio risale al 21 settembre 2017, era ancora ministro della Salute Beatrice Lorenzin. “Le normali attività ospedaliere non saranno in alcun modo stravolte”, continua la nota aziendale ma i cittadini sono comunque in allarme, considerata anche la concomitanza degli eventi con il periodo estivo, stagione in cui gli accessi al pronto soccorso lievitano per le maggiori presenze di vacanzieri sul lido. A questo si sommano le conseguenze derivanti dalla protratta chiusura, causa virus, delle attività ambulatoriali che ha bloccato di fatto ogni intervento diagnostico e terapeutico su patologie anche letali. Secondo quanto lamentato dai cittadini, il territorio in tutto ciò sarebbe stato completamente assente, con una risposta assistenziale “non adeguata, che non ha consentito di prendere in carico molte richieste anche urgenti”.

Commenti Facebook:

Commenti