Si è celebrata il 16 aprile la 26esima edizione della Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e, per sensibilizzare la popolazione a questo atto di vita, gli operatori del coordinamento prelievi organi e tessuti dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, hanno attivato un punto informativo all’ingresso della struttura di via Grottarossa, per informare i cittadini e approfondire tutti gli aspetti legati alla donazione. Era possibile inoltre, in tale sede, raccogliere le manifestazioni di volontà, opportunità che può essere sfruttata anche presso gli uffici dei municipi della capitale, agli sportelli anagrafici in cui viene rilasciata la carta d’identità. Ė negli intenti del ministero della Salute, sensibilizzare la collettività su tale tema, considerato che nel 2022 è stato registrato un lieve aumento rispetto al 2021 delle persone contrarie alla donazione, che raggiungono il 32%. L’attività trapiantologica comunque in Italia è molto vivace, grazie alla sensibilità dei connazionali: sono 4mila i trapianti di organo e più di 20mila i trapianti di tessuto, mentre per le cellule staminali emopoietiche siamo al numero di 1000. Una ulteriore iniziativa di sensibilizzazione, promossa dalla Asl Roma 1 e dalla Regione Lazio, si è svolta nella stessa giornata della donazione, il 16 aprile, presso la parrocchia Sant’Ambrogio in via Girolamo Vitelli. In collaborazione con l’organizzazione di volontariato Associazione Fratres, un’autoemoteca con gli operatori del centro trasfusionale della Asl Roma 1 ha consentito la donazione del sangue dalle 8 di mattina alle 12:30. Sono quasi tre milioni le trasfusioni che si effettuano annualmente in Italia, ha riferito il ministro della Salute Orazio Schillaci, nella conferenza che si è svolta il 13 aprile in lungotevere Ripa. L’occasione per ricordare che “Donare gli organi significa donare la vita – ha dichiarato il ministro – e l’Italia dimostra quotidianamente di essere una nazione estremamente generosa”.

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