Invalidi civili finalmente vaccinati

“La battaglia è stata dura ma alla fine abbiamo vinto”. Le espressioni di esultanza arrivano da Pasquale Ciacciarelli – neo presidente della commissione regionale del Lazio Pluralismo dell’informazione – che da tempo sollecita una giusta individuazione delle categorie di soggetti particolarmente vulnerabili, che avrebbero dovuto entrare con priorità nei gruppi da immunizzare celermente.  “La regione Lazio ha finalmente inserito tra i beneficiari della vaccinazione gli invalidi civili, individuati dai codici C01 e C03 che prima erano stati esclusi”, spiega l’esponente della Lega, specificando che tali codici indicano categorie con invalidità al 100 per cento nel primo caso e superiore ai due terzi nell’altro. “Condizioni di non di poco conto erano rimaste escluse” obietta il presidente, sottolineando come non fosse pensabile immunizzare soltanto alcune categorie, escludendone altre senza motivo, in quanto tutte appartenenti alla sfera di estrema vulnerabilità, “che necessita di una tutela sanitaria univoca ed estesa”, ribatte con convinzione. Il 3 maggio, grazie alle sollecitazioni avanzate dallo stesso esponente leghista, sono iniziate nel territorio le immunizzazioni di soggetti fragili, affetti da patologie come diabete, ipertensione, asma, psicosi, anoressie, bulimie che in un primo momento non risultavano inseriti nel programma di prenotazioni online sul sito della Regione Lazio. Una omissione subito sanata, così come si è provveduto a inserire gli invalidi per cecità e ipovedenti, grazie all’adeguamento del meccanismo di prenotazione di salutelazio.it, che al momento sembra aver colmato la lacuna del mancato inserimento di alcuni codici riferiti ad affezioni e status dei soggetti. “Un pressing salutare – chiosa il presidente – grazie al quale l’assessorato sanità è intervenuto prontamente, riservandoci l’atteso risultato”.

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