Terremoto\2: esenzioni sanitarie per decreto regionale

esami-di-laboratorioStop al ticket per visite ed esami, alle rette di Rsa e asili nido. Studi medici e dentisti in altre sedi

Con il decreto 252, emanato il 30 agosto a firma del presidente Zingaretti, si passa dall’emergenza sanitaria alla gestione di una seconda fase che dovrebbe condurre alla stabilità in fatto di cure e tutela della salute. In dieci punti, il governatore del Lazio, commissario straordinario alla sanità, ha stabilito l’esenzione dal ticket per visite ed esami per i residenti nelle aree del sisma e persone colpite di altri comuni e regioni, la sospensione del pagamento di rette per residenze sanitarie assistenziali e asili nido. E ancora, si è deciso di favorire coloro che hanno contenziosi con il dipartimento di Prevenzione della Asl, sospendendo le sanzioni amministrative in materia di igiene, veterinaria, sicurezza sul lavoro. Si garantisce inoltre l’assistenza primaria per residenti e non e per chi è trasferito in comuni limitrofi. Numerosi sono i cittadini coinvolti nella sciagura, presenti alle 3 e 36 della tragica notte del 24 agosto nel territorio di Amatrice e dintorni per trascorrere un periodo di vacanza. Il presidente, nel ringraziare la Protezione civile, le associazioni, i volontari, gli operatori della sanità regionale, ha sottolineato quanto sia “importante ora garantire alle popolazioni la fruizione di servizi sociosanitari di base tesi a facilitare il ripristino delle condizioni di sicurezza e protezione il più possibile vicine alla normalità”. Gli ospedali di zona e i nosocomi romani lavorano intanto a pieno ritmo per assistere i pazienti – in una prima fase 378 trattati e/o ricoverati tra il De Lellis di Rieti e in 12 strutture romane – tra cui una trentina in condizioni serie, mentre altre 65 persone ferite sono state destinate all’assistenza nelle regioni confinanti, Abruzzo e Marche, neanche queste risparmiate dalla violenta scossa di oltre sei gradi della scala Richter.

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