La notizia è arrivata nella mattinata di sabato 27 gennaio, gradita e inaspettata. Proprio nel corso del sit-in organizzato dal comitato “Riapriamo l’ospedale di Tivoli”, a cui partecipavano centinaia di cittadini e una dozzina di sindaci del circondario. A firmare l’ordinanza di dissequestro della struttura andata a fuoco la notte dell’Immacolata, lo scorso 8 dicembre, il sostituto procuratore Filippo Guerra, magistrato titolare del fascicolo sul rogo che ha devastato due piani del nosocomio, causando la morte di tre pazienti. Evidente la soddisfazione, sfociata in un lungo applauso che ha accolto l’annuncio di Paola Calvaresi, direttore sanitario dell’ospedale e ora si dovrà procedere alla necessaria bonifica dei reparti e al ripristino di tutti i servizi trasferiti in altri presidi. Una vicenda dolorosa per i dipendenti e i cittadini che, oltre all’innesco delle fiamme divampate ha innescato numerose polemiche politiche. Da una parte sindacati, comitati, partiti sulle barricate chiedendo l’immediata riapertura dell’ospedale, dall’altra le istituzioni e l’autorità giudiziaria, legati al rispetto dei tempi tecnici e a quelli delle necessarie indagini per capire le ragioni del rogo che, al momento, risultano ancora ignote.

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