Settore turistico e ristoratori: stop Green pass

Prezzi fuori controllo, comparto turistico, della ristorazione e altre categorie nel dramma, autotrasportatori nel panico per il costo impazzito del carburante, lavoratori ridotti alla fame: ci stiamo avviando verso una emergenza sociale senza precedenti e molti operatori, se non cambia la situazione sono pronti a gesti eclatanti. L’allarme arriva da Paolo Bianchini, presidente di Mio, Movimento imprese ospitalità, che tuona inoltre contro il Green pass. “Il Governo Draghi non ha capito il dramma del nostro comparto, di quello turistico e di molte altre categorie di lavoratori. Da lunedì prossimo, se non ci saranno garantiti sostegni veri, attraverso un consistente scostamento di Bilancio, non inferiore a 30 miliardi, e se non saranno tolte immediatamente restrizioni assurde a partire dal Green Pass bloccheremo il Paese”. Il presidente accusa il governo “sordo e miope di aver condotto il Paese all’estinzione e il sistema economico al collasso, continuando a sostenere che tutto va bene”. Sotto accusa, oltre ai prezzi alle stelle, l’aumento delle tasse. In campo l’intenzione di protestare in modo eclatante per difendere aziende e lavoratori del comparto turistico e della ristorazione, solidarizzando con gli autotrasportatori, categoria affine al settore. Altra inquietante ipotesi circolata nelle ultime ore, “l’applicazione della economia di guerra nella città di Roma” ipotesi che Bianchini rigetta, chiedendo invece di tagliare Iva e accise sui carburanti, proponendo uno “scostamento di bilancio importante per sostenere aziende e famiglie”.

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