Infermieri Uil Fpl sul piede di guerra per il contratto

Infermieri e rinnovo contrattuale, si mobilita la Uil Funzione pubblica contestando l’ultima versione della bozza di accordo e affida a un comunicato molto severo le motivazioni di tale presa di posizione. “Noi della Uil Fpl non ci accontenteremo certo delle poche proposte inserite nell’ultimo testo che ci è stato inviato, tra l’altro ‘trionfalmente’ accolto da un certo sindacalismo autonomo”, è scritto nella nota, in cui si contesta la posizione di altre organizzazioni che starebbero “fornendo la prova evidente di essere più alla ricerca di proprie politiche di marketing che di concrete e reali scelte a vantaggio dei lavoratori”. Ed elencano, i sindacalisti, i punti irrinunciabili senza la cui garanzia non sono disposti ad accettare alcun accordo. “Non firmeremo mai un contratto senza che siano stati rispettati gli accordi previsti dal Patto sul pubblico impiego – continua il comunicato – primo fra tutti l’elemento di perequazione da stabilizzare nella retribuzione fondamentale. Altre rivendicazioni riguardano “la revisione dei sistemi di classificazione, attraverso lo stanziamento di risorse aggiuntive nella legge di bilancio 2022”. L’intento è la valorizzazione dei professionisti e di tutti i lavoratori della sanità, anche attraverso l’allargamento del sistema degli incarichi. Uno degli ostacoli, per Uil Fpl, è costituito dall’attuale normativa prevista dal decreto legislativo 75 del 2017, il cui articolo 23 al comma 2 “impedisce di fatto l’incremento dei fondi contrattuali aziendali”. Ultima, ma non per importanza, è la regolamentazione del “lavoro agile” e dei diritti dei lavoratori ad esso connessi, a cui deve essere collegata la previsione di un ulteriore investimento per le assunzioni di personale. “La Uil Fpl è pronta ad ogni iniziativa – è la perentoria chiosa del comunicato – che serva a convincere regioni e governo del valore e dell’importanza dei Lavoratori della sanità, sancite dal fondamentale strumento chiamato contratto collettivo nazionale di lavoro”.

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