“La persona al centro”. Un ottimo proposito, citato spesso quando si parla di salute e sanità. Una menzione inversamente proporzionale a quanto poi realizzato nei fatti. Non è così nel caso di Sara Caponigro (nella foto), medico di famiglia – o assistenza primaria nel linguaggio istituzionale – nel V Municipio di Roma e divulgatrice scientifica che, fin dagli esordi della professione, ha fatto della comunicazione sanitaria elemento fondante nel rapporto con gli assistiti. Da tale intuizione, ascoltare i bisogni e creare una alleanza con il paziente, nasce “Ti spiego il medichese”- Red edizioni, il libro presentato alla Casa della Cultura di via Casilina il 18 aprile, che traduce il linguaggio medico in parole semplici. O meglio, un saggio che, senza mai abbandonare il rigore scientifico, viene incontro alle esigenze della parte più consistente della collettività che sovente, di fronte a termini apparentemente astrusi, tende a considerare il proprio diritto alla salute ostruito da una immaginaria barriera. Con una grafica accattivante e leggera, la professionista ci introduce nel linguaggio medico, che si avvale di temini specifici perché, quando si tratta di salute, è comunque necessario comunicare in modo “preciso e univoco”. Interessante è l’accenno all’etimologia dei termini, derivanti in gran parte dall’”Antica Grecia” e l’”Antica Roma”, che ci riporta a Ippocrate e Galeno con un affondo nella nostra civiltà, perché nel dialogo e nell’ascolto è importante valorizzare le nostre radici. Dal glossario medico essenziale, alla guida alle abbreviazioni mediche, passando per l’elenco dei principali esami strumentali, le frequenti domande dei pazienti e i falsi miti in medicina, il libro accompagna passo dopo passo il cittadino che si reca in uno studio medico, in un ambulatorio della Asl o in un centro diagnostico, facilitando il suo percorso grazie a questo prezioso ausilio che sarebbe riduttivo definire “guida”. No, “Ti spiego il medichese” è qualcosa di più. Ė il prezioso compagno che conduce a un sano stile di vita, con una particolare attenzione alla corretta alimentazione, a salutari abitudini e al benessere psico-fisico, sottolineando come la serenità psicologica può influenzare tutto il resto. Encomiabili gli schemi, i questionari, gli esempi pratici da seguire e i quesiti da sottoporre al medico di famiglia o allo specialista, senza soverchi timori, così come apprezzabili sono i consigli da seguire quando ci si sottopone a un complesso esame diagnostico. E la parte dedicata ai farmaci e agli integratori, sempre più protagonisti, non certo immuni da interazioni con altre terapie, così come le malattie croniche, vera sfida dei prossimi decenni. In sintesi: una pubblicazione innovativa nel panorama medico-scientifico, solitamente incline a un linguaggio per iniziati, con una apprezzabile bibliografia e tre elementi da non tralasciare  mai nel rapporto medico-paziente: fiducia, ascolto e dialogo, per creare quella empatia che è il motore più potente per la riuscita del percorso di cura.

 

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