Sanità veneta si rinnovano i vertici. Puntuale, come aveva annunciato, il presidente della Regione ha firmato il 28 febbraio i decreti di nomina dei nuovi direttori generali della sanità. “Persone di qualità – ha commentato il presidente – che sapranno dare il meglio nelle rispettive aree di riferimento”. Aree di vitale importanza per il territorio, considerato che le nomine investono tutte le Ulss territoriali, le due importanti Aziende ospedaliere di Padova e Verona, l’Istituto Oncologico veneto e l’Azienda Zero regionale, che coordina la gestione di tutte le altre per quanto attiene al comparto finanziario, tecnico e amministrativo. Mandato primario, per i nuovi manager, l’attenzione ai territori e alla medicina di prossimità, all’innovazione tecnologica e alla umanizzazione delle cure. “Credo sia fondamentale saper unire esperienze diverse per poi intraprendere la strada migliore”, ha concluso Stefani, puntando nel miglioramento del percorso di innovazione con il fascicolo sanitario elettronico, per una interoperabilità dei dati e un maggiore dialogo fra aziende e augurando buon lavoro ai direttori che sono: Giuseppe Dal Ben come commissario fino al 30 giugno 2026 per la Ulss 1 Dolomiti; nella 2 Marca Trevigiana c’è invece Giancarlo Bizzarri. Poi di seguito, nell’ordine, dalla 3 Serenissima alla 9 Scaligera: Massimo Zuin di nuova nomina, alla 4 Veneto orientale Carlo Bramezza che proviene dalla 7; Mauro Filippi alla 5 Polesana, anche lui con pregressa esperienza alla 4 Veneto orientale così come Patrizia Benini che dalla 9 Scaligera passa alla 6 Euganea. Nuova esperienza invece per Giovanni Caretta alla 7 Pedemontana e per Peter Assembergs alla 8 Berica, Chiude il cerchio delle Unità locali sociosanitarie con la 9 Scaligera Pietro Girardi, proveniente dalla 5 Polesana mentre nella Azienda universitaria di Padova va Paolo Fortuna, con esperienza pregressa alla Ulss 6 Euganea; a Verona c’è la nuova nomina di Paolo Petralia e Patrizia Simionato dalla Ulss 8 Berica va all’Istituto Oncologico Veneto (Iov). Paolo Fattori, di nuova nomina è il direttore dell’Azienda Zero, esempio di coordinamento attuato in Veneto e replicato in altre Regioni.

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