Nell’ambito dell’indagine sulla maturità del controllo di gestione, presentata il 5 maggio scorso a Palazzo Grandi Stazioni, la Regione del Veneto e Assocontroller l’associazione degli esperti del controllo di gestione riconosciuta dal ministero delle Imprese e Made in Italy, hanno acceso i riflettori sul ruolo trasformativo dell’Intelligenza Artificiale (AI) come driver di efficienza per il Servizio sociosanitario regionale. L’indagine ha esplorato l’adozione di strumenti di Sentiment Analysis, capaci di superare i limiti della rendicontazione numerica tradizionale per cogliere sfumature emotive e prospettive multidimensionali all’interno delle organizzazioni sanitarie. Oltre i numeri: utilizzo dell’AI per analizzare toni emotivi e discorsi, riducendo i rischi di un’interazione eccessivamente standardizzata. Visione Multidimensionale: capacità di integrare diverse prospettive gestionali per supportare decisioni strategiche più consapevoli. Scalabilità: un approccio tecnologico prototipale pronto per essere condiviso a livello nazionale. Questo approccio conferma la volontà del Veneto di posizionarsi all’avanguardia nell’integrazione tra tecnologia e management pubblico, puntando su sistemi che non siano solo ‘solidi’, ma anche intelligenti e predittivi. “L’AI – sottolinea l’assessore alla Sanità Gino Gerosa –  ci permetterà di governare la complessità in modo più efficace grazie all’analisi predittiva, alle simulazioni avanzate e all’automazione dei processi. È chiaro che l’AI andrà governata con attenzione al contesto e ai principi etici”.

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