Un valore aggiunto per mamma e bambino
Si celebra il 5 maggio la Giornata internazionale dell’Ostetrica, per Fnopo figura strategica in sanità
In occasione della Giornata internazionale dell’ostetrica, che si celebra il 5 maggio 2026, la Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica (Fnopo), aderisce alla campagna internazionale “One million more Midwives” (Un milione di ostetriche in più), un messaggio che richiama con forza la necessità di colmare il divario globale di professioniste ostetriche e rafforzare i sistemi sanitari a tutela della salute materno-infantile. Secondo le più recenti stime internazionali, il mondo avrebbe bisogno di almeno un milione di ostetriche in più per garantire un’assistenza essenziale, continua e qualificata. Un dato che non rappresenta soltanto una carenza numerica, ma una fragilità strutturale che si traduce quotidianamente in disuguaglianze di accesso alle cure, esiti clinici peggiori e maggiore pressione sui sistemi sanitari. La mancanza di personale ostetrico adeguatamente formato e distribuito non è un problema circoscritto ai Paesi a basso reddito, ma una criticità diffusa anche nei contesti ad alto reddito. Le conseguenze sono evidenti: minore continuità assistenziale, sovraccarico dei servizi ospedalieri, riduzione del supporto alla salute riproduttiva e alla prevenzione. “La carenza di ostetriche è oggi una delle sfide più urgenti della sanità globale – sottolinea la Presidente Fnopo, Silvia Vaccari –. Non si tratta soltanto di un problema organizzativo, ma di una questione di equità e di diritti. Ogni ostetrica in meno significa una donna, un neonato o una famiglia che rischiano di non ricevere un’assistenza adeguata nei momenti più delicati della vita”. Le evidenze scientifiche internazionali confermano che l’investimento nella professione ostetrica produce benefici concreti e misurabili: riduzione della mortalità materna e neonatale, maggiore appropriatezza clinica, aumento della soddisfazione delle donne assistite e miglior utilizzo delle risorse sanitarie. “In ogni contesto sanitario in cui le ostetriche sono valorizzate e integrate nei percorsi di cura – prosegue Vaccari – si osserva un miglioramento significativo degli esiti di salute. È la dimostrazione che investire su questa professione non è un costo, ma un guadagno per l’intera collettività”. La Fnopo richiama con forza la necessità di interventi strutturali e coordinati che riguardino formazione, occupazione, regolamentazione e sviluppo della leadership professionale. Senza un’azione sistemica, il divario di personale continuerà ad ampliarsi, con conseguenze dirette sulla qualità dell’assistenza. “Serve un impegno concreto e continuativo da parte delle istituzioni – afferma la Presidente Fnopo –. Non possiamo più limitarci a riconoscere il valore delle ostetriche: dobbiamo metterle nelle condizioni di esercitare pienamente il loro ruolo, con autonomia, competenze avanzate e possibilità di crescita professionale”. In occasione del 5 maggio, la Fnopo promuove e sostiene le iniziative organizzate dagli Ordini della Professione di Ostetrica su tutto il territorio nazionale, raccolte e diffuse attraverso un’apposita sezione sul sito istituzionale. È inoltre previsto un evento nazionale in modalità webinar, per favorire la partecipazione della comunità professionale e promuovere un confronto sui temi della campagna internazionale e sulle prospettive future della professione. “Investire nelle ostetriche significa investire nella vita, nella sicurezza e nella sostenibilità dei sistemi sanitari”. conclude Vaccari

