Con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento della proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale di prevenzione del Melanoma, l’Italia compie un passo storico nella lotta contro uno dei tumori cutanei più aggressivi. La nuova ricorrenza, che sarà celebrata ogni anno il primo sabato di maggio, nasce dall’esperienza del MelanomaDay, iniziativa fondata da Gianluca Pistore dopo la perdita del padre, scomparso a soli 51 anni a causa dell’aggressivo tumore cutaneo. Il melanoma rappresenta una delle neoplasie più pericolose ma se diagnosticato nelle fasi iniziali, può essere curato nella grande maggioranza dei casi. Per questo la prevenzione e la diagnosi precoce sono strumenti fondamentali. “L’istituzione di una Giornata nazionale dedicata alla prevenzione rappresenta un segnale di grande attenzione verso un problema di salute pubblica di crescente rilevanza – afferma Giovanni Pellacani, Presidente della Società italiana di Dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast) – come dermatologi sappiamo che riconoscere tempestivamente una lesione sospetta può fare la differenza tra una semplice asportazione chirurgica e una malattia avanzata. Investire in educazione sanitaria e accesso ai controlli dermatologici significa salvare vite. Adesso che abbiamo una legge che ci permetterà di fare educazione su come ridurre il rischio è fondamentale agire per adeguare i Lea (livelli essenziali di assistenza) in modo da rendere più accessibili le nuove tecnologie diagnostiche”. L’obiettivo del MelanomaDay, approvato in sede legislativa dalla Commissione Affari sociali della Camera, sarà promuovere campagne di informazione, attività educative, screening dermatologici gratuiti e iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo istituzioni, scuole, aziende sanitarie, società scientifiche e associazioni di pazienti. “Quando mio padre è morto per melanoma avevo 23 anni e la sensazione più forte era quella di impotenza – dichiara Gianluca Pistore, fondatore del MelanomaDay e presidente dell’Associazione MelanomaDay – negli anni successivi ho deciso di trasformare quel dolore in un impegno concreto, con un sogno semplice ma ambizioso: fare in modo che sempre meno famiglie debbano vivere ciò che ha vissuto la mia. Vedere oggi quel sogno tradursi in una legge dello Stato è una delle emozioni più grandi della mia vita”. Il provvedimento è stato fortemente sostenuto dal vicepresidente della commissione Affari sociali e sanità della Camera Luciano Ciocchetti, che ne è primo firmatario.

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