Ugl a congresso:”Dignità per i lavoratori”
Giuliano: “Superare le disparità tra sanità pubblica e privata, valorizzare tutti i lavoratori”
Un parterre di prim’ordine al Consiglio nazionale di Ugl Salute, che si è tenuto a Roma il 4 e 5 dicembre. Dal ministro Orazio Schillaci al sottosegretario Marcello Gemmato, insieme al segretario generale Ugl Paolo Capone. In platea molti i rappresentanti delle istituzioni e della politica che si sono confrontati nel dibattito “Professionisti della sanità, fondamenta del Paese”, per ribadire “la centralità di tali figure, che ogni giorno garantiscono cure, assistenza e professionalità nei servizi sanitari”, è scritto in una nota diffusa dal sindacato. Tutti gli interventi hanno ribadito con forza la necessità di restituire dignità agli operatori sanitari, partendo da un adeguamento concreto degli stipendi, dal rafforzamento degli organici e da un impegno costante sul tema della sicurezza. Come ha affermato il segretario nazionale Ugl Salute, Gianluca Giuliano (nella foto), la presenza del ministro Schillaci e di così tante realtà politiche e sociali dimostra che “la consapevolezza è finalmente diffusa: se vogliamo una sanità capace di rispondere ai bisogni dei cittadini, dobbiamo partire dalla valorizzazione delle persone che ogni giorno la rendono possibile”. Giuliano ha inoltre sottolineato quanto sia urgente “superare le disparità tra sanità pubblica e privata, perché non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B”. Il dibattito ha lasciato un messaggio chiaro e condiviso: la nuova sanità che il Paese attende può nascere solo dal riconoscimento pieno del valore dei suoi professionisti, e Ugl Salute continuerà a fare la propria parte perché questo percorso diventi realtà. Tra i partecipanti, inoltre, il sottosegretario Claudio Durigon, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, i senatori Salvatore Sallemi e Daniela Ternullo, il deputato Andrea Quartini, la consigliera regionale della Campania Susy Panico, l’assessore al Patrimonio della Regione Lazio Fabrizio Ghera e la giornalista scientifica Martina Benedetti.

