Tivoli, una Cardiologia da primato
Salvata la vita a un paziente in gravi condizioni, grazie a una nuova tecnica
“L’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli all’avanguardia nella cura e il trattamento delle patologie cardiovascolari. L’equipe del reparto di Cardiologia ha salvato la vita di un paziente arrivato pochi giorni fa al Pronto Soccorso per un’embolia polmonare acuta e per cui è stato utilizzato un nuovo sistema che ha consentito di liberare le arterie polmonari, migliorare il flusso sanguigno e ossigenare i polmoni. Un lavoro di squadra che certifica la qualità delle cure offerte ai cittadini direttamente sul proprio territorio”. Ė il commento con cui il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, racconta il nuovo, importante traguardo raggiunto dalla sanità della provincia di Roma, che a mano a mano sta riconquistando un posto di primo piano nel panorama regionale. Presidi un tempo considerati bersaglio per tagli indiscriminati, oggi stanno riaffermando la propria importanza e una professionalità che regge perfettamente il confronto con strutture centrali e blasonate. L’Unità operativa di Cardiologia dell’ospedale tiburtino, afferente alla Asl Roma 5, grazie all’utilizzo di un innovativo sistema di tromboaspirazione meccanica polmonare, ha eseguito con successo un delicato intervento su un paziente colpito da embolia polmonare acuta. Il paziente 52enne è giunto in condizioni critiche presso il pronto soccorso del San Giovanni Evangelista ma è stato immediatamente preso in carico con un codice di massima emergenza. Dopo una tempestiva diagnosi, l’équipe medica ha deciso di procedere con una trombectomia polmonare percutanea, effettuata nel laboratorio di Emodinamica. Si tratta di una procedura ad alta specializzazione che consente l’aspirazione diretta di coaguli che ostruiscono gravemente le arterie polmonari, migliorando così la circolazione del sangue e l’ossigenazione. Il trattamento è stato reso possibile grazie all’impiego di una tecnologia innovativa, che ha consentito la cosiddetta tromboaspirazione meccanica, recentemente introdotta nella struttura diretta da Carmine Musto, un medico particolarmente attento alle innovazioni, che nello scorso mese di aprile, grazie alla competente équipe del reparto, eseguì la riparazione della valvola mitralica senza bisogno di intervento chirurgico. Unica struttura, in tutto il Lazio, in grado di operare senza Cardiochirurgia in sede, offrendo ai pazienti affetti da cardiopatie l’opportunità di essere assistiti e ricevere cure di qualità direttamente nell’ospedale del proprio territorio. Dopo l’intervento, il paziente è stato trasferito presso l’Unità di Terapia intensiva cardiologica (Utic), mostrando un rapido e significativo miglioramento clinico e completando la degenza nel reparto di Cardiologia. “Questo intervento rappresenta un grande passo avanti per la nostra Unità – ha commentato Musto – perché ci consente di trattare in modo tempestivo ed efficace una patologia potenzialmente fatale come l’embolia polmonare acuta, senza dover trasferire i pazienti in altri centri”. Un primato, per una Regione che sta faticosamente ricostruendo una sanità pubblica impoverita, negli anni passati, che aspira a offrire di nuovo qualità ed eccellenza su tutto il territorio. (Nella foto: l’équipe cardiologica di Tivoli)

