Sapienza, il camper della salute
Presente in varie date una unità mobile per la prevenzione all’Università di Roma
La prevenzione scende in campo, o meglio, in piazza. È partita il 27 aprile presso la Città Universitaria La Sapienza la nuova iniziativa di screening e vaccinazioni promossa dalla Asl Roma 1, d’intesa con la Rettrice Antonella Polimeni. Il “Camper della Salute” dell’azienda è stato presente dalle 9 alle 18 all’ingresso dell’Ateneo, in piazza Aldo Moro e ha offerto a studenti, personale universitario e cittadini la possibilità di accedere a esami diagnostici e vaccinazioni gratuitamente e senza prenotazione. L’iniziativa mira a intercettare precocemente patologie oncologiche e infettive, portando la sanità pubblica direttamente nei luoghi della formazione e della socialità. Il Direttore Generale della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle (nella foto), presente all’evento, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Portare la prevenzione all’interno della Città Universitaria non è solo un atto sanitario ma un forte segnale di prossimità e di promozione della cultura della salute in uno dei luoghi simbolo della nostra città”, ha dichiarato, ringraziando poi la Rettrice Antonella Polimeni per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate. “Grazie alla sinergia tra la Asl Roma 1 e La Sapienza abbattiamo le barriere tra istituzioni e cittadini – ha continuato Quintavalle – offrendo risposte concrete e immediate proprio dove le persone studiano e lavorano”. Da qui è partito l’invito a tutta la comunità accademica e ai residenti a sfruttare queste giornate per prendersi cura di sé, sottolineando che la diagnosi precoce rimane lo strumento più potente a disposizione per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Soddisfazione è stata espressa dalla Rettrice Polimeni, che ha evidenziato la potenzialità della collaborazione istituzionale tra Università e Asl che “consente al nostro Ateneo – ha precisato – di garantire ulteriormente a studentesse e studenti, al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario e ai docenti un accesso diretto, gratuito e qualificato a servizi di prevenzione e screening. Si tratta di un’iniziativa di alto valore pubblico che rafforza in modo tangibile l’impegno della Sapienza nella promozione della salute e consolida un modello di università pienamente aperta, integrata e permeabile al territorio”. Una iniziativa che porta la sanità pubblica nel cuore della Città universitaria e che riduce le distanze, rendendo effettivo il diritto alla salute nei luoghi della formazione e del lavoro, con un’attenzione particolare alle studentesse e agli studenti fuori sede. Prossimi appuntamenti: 18, 19 e 20 maggio; 22 e 23 settembre; 5 e 6 ottobre; 9 e 10 novembre. Servizi offerti: screening mammella – mammografie per la fascia di età 50–74 anni (riservato ai residenti nel Lazio); screening colon-retto: consegna del kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la fascia 50–74 anni (riservato ai residenti nel Lazio); prevenzione tumore del collo dell’utero (HPV); Pap-test per la fascia 25–29 anni; test HPV per la fascia 30–64 anni (riservato ai residenti nel Lazio); screening HCV: test per la rilevazione dell’Epatite C (aperto a tutti); vaccinazioni: somministrazione vaccino HPV e richiami Difterite-Tetano-Pertosse (aperto a tutti).

