Sanità Lazio, la provincia batte un colpo
Destinati 35 milioni ai nosocomi delle province di Latina e Frosinone
Cambiare il volto del Servizio sanitario regionale anche nelle province del Lazio. Ė una prima risposta della giunta guidata da Francesco Rocca, che ha la delega alla sanità, alle rimostranze delle opposizioni e ai tanti comitati locali che accusano l’amministrazione di immobilismo. E arriva con una prima tranche di 35 milioni destinati agli ospedali delle province di Latina e Frosinone, attraverso il finanziamento previsto dalla legge di bilancio 2023 dello Stato, riservati alla sicurezza delle strutture sanitarie, dal sistema antincendio, vera piaga per molti ospedali – di cui il rogo di Tivoli del dicembre 2023 è stato soltanto l’ultimo esempio – alla messa a norma degli impianti per adeguarli ai nuovi standard. Sul tema interviene l’assessore regionale alle Politiche abitative e protezione civile Pasquale Ciacciarelli, che sottolinea l’impegno delle istituzioni a tutti i livelli, per arrivare a tale risultato. “ L’approvazione del Programma degli interventi infrastrutturali per i presidi ospedalieri e le strutture sanitarie pubbliche delle aziende ospedaliere delle province di Latina e Frosinone, costituisce una chiara conferma del cambio di passo della sanità del Lazio sotto la direzione del Presidente Rocca”. Un impegno istituzionale maturato grazie all’emendamento alla legge finanziaria presentato da Nicola Ottaviani, parlamentare della Lega, già sindaco di Frosinone dal 2012 al 2022, coadiuvato dalla collega Giovanna Miele. A beneficiare delle migliorie saranno gli ospedali della stessa Frosinone, Cassino, Formia, Terracina, Fondi e Latina. Una boccata d’ossigeno che testimonia, secondo l’assessore “Il nuovo percorso per la tutela della salute dei cittadini”. In particolare, l’ospedale Spaziani di Frosinone riceverà 18,5 milioni per un nuovo edificio, il Santa Scolastica di Cassino, avrà 5 milioni per ambulatori moderni e un centro prenotazioni più efficiente, poi ci sono i 3 milioni per il Goretti di Latina, altri 3 per Terracina, e quasi 6 milioni per Formia e Fondi. “Risorse che servono a dare dignità al lavoro quotidiano di medici e operatori, e sicurezza ai cittadini – ha dichiarato Francesco Rocca – la nostra sanità sta cambiando, anche fuori dai grandi ospedali, perché tutti i territori meritano la stessa qualità di cura”. Gli interventi, nello specifico, per lo Spaziani consentiranno di ampliare alcuni locali così come al Santa Scolastica di Cassino, che vedrà nuovi ambulatori e Cup. A Latina e provincia, con il Santa Maria Goretti e l’ Alfredo Fiorini di Terracina, il Dono Svizzero di Formia e San Giovanni di Dio di Fondi, sono stati destinati quasi 12 milioni, equamente ripartiti tra i quattro, destinati in gran parte all’antincendio, agli impianti da adeguare a standard di sicurezza e alla ordinaria manutenzione dei nosocomi. (Nella foto: ospedale Fiorini)

