Puglia: “Conta più il bilancio delle persone”
La presidente dell’Associazione diabetici critica la Regione guidata da Decaro
In Puglia vivono circa 300mila persone con diabete e proprio i farmaci innovativi consentono di ottenere importanti benefici nel controllo della malattia e nella prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali, con positive ricadute per il sistema sanitario che evita ulteriori costi di potenziali ricoveri. La Regione però, sembra non rendersi conto dei benefici delle specialità medicinali, tanto che il presidente Antonio Decaro, succeduto al vulcanico Michele Emiliano, ha additato la classe di farmaci utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2 – con principio attivo Dapagliflozin ed empagliflozin – tra i principali fattori di costo della spesa farmaceutica regionale. Non si è fatta attendere la risposta di Manuela Bertaggia, presidente Fand, Associazione italiana diabetici, che ha sottolineato come la continuità di cura consente a milioni di persone con diabete “di vivere ogni giorno con dignità”. “Dispiace – sottolinea Bertaggia – che nel parlare di sanità si faccia riferimento solo all’ammontare della spesa, quasi a voler attribuire il peso economico del sistema alla cura del diabete”. Secondo Bertaggia per un paziente cronico accedere facilmente alle terapie significa sicurezza, autonomia e qualità della vita mentre allontanare i farmaci o complicarne l’accesso rischia di creare nuove disuguaglianze. “Si sta mettendo al centro il bilancio anziché le persone” insiste la presidente, riferendosi a ulteriori difficoltà legate a questioni burocratiche relative a presunti costi ulteriori non verificati, per la riclassificazione di antidiabetici nelle farmacie di prossimità. “La gestione delle cronicità – aggiunge – richiede visione, responsabilità e rispetto. Per questo sosteniamo con convinzione tutte le iniziative che avvicinano i farmaci ai cittadini”. In sintesi, una adesione a quanto sostenuto dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che promuove un miglioramento dell’aderenza terapeutica, per prevenire complicanze e ridurre nel tempo i costi per il sistema. Infine, Bertaggia ricorda come la Puglia sia tra le ultime regioni italiane nell’erogazione dei sensori ai pazienti diabetici di tipo 2, essenziali per il controllo dei livelli di glicemia. “In pratica non lo ha ancora fatto – precisa la presidente – nonostante le recenti raccomandazioni delle società scientifiche Sid e Amd”. Un motivo in più per ricordare a Decaro che senza investimenti concreti nella cura del diabete ogni risposta resterà soltanto una questione economica scaricata sui cittadini.

