Piemonte, la salute del cuore arriva in piazza, anzi nelle piazze. Perché il progetto “Le oasi della salute”, considerato il successo e la risposta della prima edizione nel 2025, da una singola piazza di Torino ripropone l’evento passando, domenica 17 maggio, a ben quindici agorà in molte città del Piemonte e proponendo Oasi tematiche: c’è quella dello screening, l’oasi informativa, quella sportiva, l’oasi nutrizione e quella per bambini e ragazzi, la Teen. Poi, assoluta novità, si propone l’oasi virtuale con immersione nei visori che proiettano in un’altra realtà e infine l’oasi relax e quella degli sponsor. Ognuno degli spazi ha una sua funzione, in questo campus della prevenzione di cui è responsabile scientifico Federico Nardi, direttore del dipartimento medico della Asl di Alessandria e della Cardiologia dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato. Si parte dall’informazione, con approfondimenti tematici e laboratori su prevenzione, alimentazione e fattori di rischio; si seguono seminari sulla nutrizione con professionisti del settore, passando per sessioni di ginnastica dolce, camminata metabolica – una combinazione tra marcia a passo sostenuto e particolari esercizi tonificanti – fino ad arrivare al vero e proprio controllo specialistico gratuito, con visita ed esami approfonditi: prelievi capillari, elettrocardiogramma, misurazione della pressione, ecocardiogramma, ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, esame diagnostico non invasivo che previene il rischio di eventi acuti come ictus e infarto. Notevole il successo della manifestazione dello scorso anno e importanti i numeri: oltre 1600 i test eseguiti e 450 le persone visitate, tra queste alcune erano completamente ignare della patologia da cui erano afflitte e sono così corse subito ai ripari. Ė questo il valore della prevenzione, che guida gli intenti dei vertici regionali e delle Asl, che per questo progetto hanno lavorato in sinergia, proponendo un’intera giornata dedicata alla cultura del benessere, alla prevenzione e alla cura di sé. “Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualità qua a Torino con un momento importante e con un’adesione di pubblico davvero straordinaria – ha commentato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi – e quindi abbiamo deciso di rilanciare”. Ottima la risposta delle Aziende, che induce a pensare alle giornate della prevenzione come una prassi da intensificare, per vincere la sfida delle liste di attesa. Prevenzione e appropriatezza, questa la via maestra per facilitare l’accesso alla sanità pubblica. Da ultima, non certo per importanza, l’assunzione di un sano stile di vita, ottima terapia per non ammalarsi. Un mix tra prevenzione e consapevolezza, unico sistema per combattere le patologie e sentire l’ospedale vicino al cittadino.

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