Nursing Up: “Diamo voce ai fatti”
Nasce l’Osservatorio del lavoro in sanità, strumento di denuncia e di proposte concrete
Un Osservatorio nazionale, per seguire il lavoro in sanità in ogni sua fase e monitorare le condizioni di lavoro degli infermieri italiani, trasformando le loro segnalazioni in azione sindacale e proposte concrete. Ė questo lo scopo per cui Nursing Up, sindacato infermieristico, ha istituito “l’Osservatorio nazionale del lavoro in sanità”, uno spazio collettivo di ascolto, indagine e denuncia, che supera la logica dello sportello individuale e assume la connotazione di strumento in grado di dare sistematicità alle esperienze dei professionisti sanitari. Attraverso la raccolta di dati e testimonianze dirette, Nursing Up intende documentare abusi, irregolarità contrattuali, demansionamenti e carichi di lavoro insostenibili, illustrando tali criticità nella sede più naturale: al cospetto delle istituzioni. Solo nel 2024 oltre 20mila professionisti sanitari dell’area non medica hanno lasciato la sanità pubblica e le Rsa territoriali. “Non si tratta più di casi isolati – dichiara Antonio De Palma, presidente Nursing Up –. L’abbandono degli infermieri è il segnale di un sistema che non funziona e che rischia di collassare. Con l’Osservatorio vogliamo raccogliere queste voci, verificarle e renderle visibili, perché non si possa più dire di non sapere”. La prima testimonianza all’Osservatorio arriva dalla Sardegna. È la storia di Laura, infermiera di una Rsa di Oristano che racconta: “Ho vissuto un vero inferno: servivo colazioni e lavavo il cucinino come una cuoca, mentre gli operatori sociosanitari svolgevano al posto nostro funzioni infermieristiche”. E non sono le sole umiliazioni: “Turni di notte con decine di pazienti e un senso di abbandono. Ogni mese era una lotta far tornare i conti – continua Laura – non c’era alcuna programmazione dei turni, rendendo la mia vita familiare impossibile da gestire. E ho detto basta: ero a un passo dal crollo fisico ed emotivo”. Una vicenda che conferma il quadro allarmante che il sindacato intende portare alla luce. Nelle prossime settimane l’Osservatorio raccoglierà nuove testimonianze da ogni regione, con l’obiettivo di trasformarle in denunce pubbliche e iniziative istituzionali. L’obiettivo è fermare la fuga dalla professione e restituire dignità, sicurezza e riconoscimento agli infermieri italiani.

