Municipio Roma III, uno sportello in aiuto
Apre ogni mercoledì il punto informativo per gli assistenti familiari in zona Talenti
Ė attivo al Municipio III di Roma un nuovo sportello dedicato esclusivamente alla figura dell’assistente alle cure ‘caregiver’ familiare, punto di riferimento per orientarsi tra i servizi, una importante iniziativa che potrebbe fare da apripista a tutti gli altri municipi della Capitale. Lo sportello permetterà agli utenti di avere informazioni non solo sui servizi sociosanitari presenti all’interno del territorio di competenza ma anche sui diritti e prerogative che spettano all’assistente familiare, come stabilito dalla legge regionale approvata nel 2024. Fortemente sostenuto dall’assessore alle Politiche sociali e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli, il punto di riferimento municipale, che si trova in via Umberto Fracchia 45 e apre ogni mercoledì dalle 9 alle 11, offre i seguenti servizi: accoglienza e ascolto, informazioni sui servizi sociosanitari disponibili, orientamento verso percorsi di sostegno psicologico e formativo, supporto per l’accesso a misure di sollievo e contributi previsti dalla normativa regionale. “Ricordo che al caregiver si riconosce non solo la possibilità di ricorrere agli interventi di sollievo, ma anche di avere un piccolo ‘plafond’ per il benessere psicosociale. La legge va anche incontro ai giovani caregiver riconoscendo dei crediti formativi per chi è in età scolastica e anche per gli studenti universitari per non rimanere indietro negli studi. La tutela dei diritti del caregiver riveste un’importanza cruciale e che vengano attivati sul territorio servizi di orientamento lo trovo assolutamente importante, un completamento della legge”, informa l’assessore. Anche in Campidoglio c’è molta attenzione al progetto, soprattutto per favorirne l’espansione in tutti i municipi di Roma. “A quasi due anni di distanza dall’approvazione della legge regionale numero 5 del 2024, che disciplina attività e diritti di questa figura di assistenza familiare, finalmente Roma si muove” dichiara Francesca Barbato, componente della commissione Politiche sociali e della salute dell’Assemblea Capitolina, alla notizia dell’attivazione dello sportello di accoglienza al Municipio di piazza Sempione. La legge regionale disciplina il riconoscimento e il sostegno agli assistenti e dispone la possibilità di attingere a risorse economiche per chi dedica gran parte del suo tempo alla cura di un familiare non autosufficiente. “La normativa – precisa l’esponente di Fratelli d’Italia – deve essere attuata nei suoi aspetti concreti, quindi gli sportelli dedicati possono essere dei veicoli importanti. Per questo credo che l’iniziativa vada estesa a tutti i Municipi e su questo presenterò la prossima settimana una mozione in Aula Giulio Cesare”, annuncia la consigliera. Uno strumento in più per attenuare il senso di solitudine in cui spesso vengono a trovarsi queste figure, sempre più essenziali in una società che invecchia e che abbisogna di continua assistenza a fragili e cronici.

