Montecassino, fede e cultura accessibili
Presentata la prima guida tattile per ciechi e ipovedenti in visita all’Abbazia
Un volumetto con le immagini in rilievo, che permette di toccare le raffigurazioni rendendole percettibili a chi non può vederle e una descrizione in lingua Braille delle meraviglie del più grande monastero del mondo. Ė la prima guida tattile che all’Abbazia di Montecassino, dal 13 febbraio, rende possibile godere della bellezza, della storia e assaporare l’aura mistica della superba costruzione che San Benedetto da Norcia, nel 529, volle realizzare sulla sommità dell’altura dove nell’antichità sorgeva il tempio dedicato ad Apollo. Una iniziativa nata nell’ambito del progetto “Giò, Giubileo, inclusione, opportunità” promossa da Exodus, la Fondazione ideata dal Don Antonio Mazzi che dal 1984 opera nel sociale. Affiancati alle guide presenti nel grande complesso, i ragazzi di Exodus della comunità di Cassino, dopo un approfondito percorso formativo, hanno reso possibile l’accoglienza ai pellegrini e ai visitatori con particolare attenzione ai percorsi dedicati alle persone con disabilità. A suggellare la meritoria attività, arriva in chiusura dell’Anno Santo, l’opportunità di rendere accessibile la storia e la bellezza del luogo alle persone cieche e ipovedenti, una possibilità di godere delle meraviglie di Montecassino senza alcuna barriera. “Una iniziativa straordinaria perché permetterà alle persone cieche e ipovedenti di entrare in contatto con l’incomparabile bellezza di un monastero che ha segnato l’inizio del monachesimo benedettino in Italia”, ha dichiarato Anna Teresa Formisano, garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Lazio, sostenitrice dell’iniziativa, che sottolinea quanto sia importante, per le persone non vedenti, percepire forme e dimensioni degli oggetti attraverso il tatto, particolarmente sviluppato per cogliere sensazioni e impressioni di ciò con cui vengono a contatto. “Ė quindi straordinariamente bello – continua Formisano – permettergli attraverso una guida tattile, di poter conoscere e apprezzare la storia e l’arte millenaria del monastero di Montecassino”. L’evento, e l’attivazione della guida tattile, sono stati resi possibili grazie all’impegno dell’assessore regionale alle Politiche sociali e servizi alla persona Massimiliano Maselli, che ha fatto dell’impegno per l’inclusione delle persone fragili uno dei punti di forza, destinando le risorse a disposizione per i percorsi che facilitano l’accessibilità, per un “Giubileo partecipato”. Il cammino è avviato e l’auspicio, per la garante Formisano, è poter rendere permanenti i percorsi accessibili per le persone più fragili.

