Cortina, un Policlinico Olimpico destinato a restare in eredità per residenti e turisti. Ė il benefico influsso dei Giochi invernali: esaurita la funzione di struttura sanitaria riservata agli atleti, l’ospedale di via Codivilla diverrà un polo super attrezzato a disposizione della città delle Dolomiti. Dotato di un pronto soccorso con sistema di laboratorio analisi, la radiologia, il poliambulatorio con diverse specialità, attraverso la sala controllo centralizzata e tecnologicamente avanzata, il nosocomio è in grado di gestire tutti i soccorsi sanitari riguardanti i problemi di salute o eventuali infortuni degli atleti. Superato il complesso periodo della ristrutturazione, reso difficile a causa di svariati problemi organizzativi, l’ospedale Codivilla è stato affidato alla gestione della Ulss 1 Dolomiti dal gruppo Villa Maria, proprietario dell’intero complesso e il 25 gennaio i locali destinati agli sportivi sono stati messi a disposizione secondo le regole del Comitato olimpico internazionale (Cio). Sotto la supervisione di Paolo Rosi, il manager a cui è affidato il coordinamento regionale, il Policlinico olimpico dispone di 528 professionisti, con l’appoggio di altre 1500 figure che operano sul territorio e nel villaggio olimpico. La struttura, attiva 24 ore su 24 durante il periodo delle gare, ha recentemente superato positivamente i primi “stress test” operativi. Nei giorni scorsi, l’équipe multidisciplinare ha gestito con successo l’inquadramento diagnostico e la cura di atleti di calibro internazionale, dimostrando una capacità di risposta rapida ed efficace per patologie acute e traumi. Il Policlinico offre una gamma completa di servizi: dalla stabilizzazione delle emergenze alla diagnostica per immagini avanzata (Tac e Risonanza magnetica), fino alle consulenze specialistiche in ortopedia, cardiologia e medicina dello sport e fisiatria garantendo agli atleti un percorso di cura di altissimo livello senza tempi di attesa. Disponibili anche le specialità di ginecologia, otorinolaringoiatria e psicologia, oltre a un servizio di nursery, più le foresterie e la mensa per i dipendenti. Un concentrato di alta tecnologia e professionalità, che ha ricevuto l’apprezzamento del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, accompagnato nella struttura il 12 febbraio dal commissario della Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben. Il valore aggiunto dell’ospedale rinnovato, che andrà a costituire un ulteriore arricchimento della sanità regionale, è stato sottolineato dal presidente Stefani, che ha apprezzato l’organizzazione, la professionalità, le dotazioni di questo polo specialistico. Le attrezzature di ultima generazione installate al Codivilla – tra cui ecografi, sistemi radiologici diretti e tecnologie per la riabilitazione – rimarranno a disposizione della sanità locale, potenziando l’offerta per i cittadini residenti e i turisti. “Quello che oggi viene offerto ai migliori atleti del mondo, domani sarà il nuovo standard di cura per la nostra comunità e per chi vive la montagna”, ha dichiarato il commissario Dal Ben. Un arricchimento per tutti, dai cittadini ai professionisti, assicurato grazie alla sinergia con il volontariato e il terzo settore.  (Nella foto: Sergio Mattarella incontra il fondatore e presidente del Gruppo Villa Maria Ettore Sansavini)

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