Lombardia, il riordino della rete ospedaliera, passa anche per il pronto soccorso di uno storico ospedale. Si tratta del Gaetano Pini di Milano, 151 anni di attività, la cui struttura completamente rinnovata è entrata in funzione rispettando i tempi previsti per il restyling. Il Pini fa parte di un importante polo sanitario denominato Azienda sociosanitaria territoriale (Asst) Gaetano Pini-Cto, punto di riferimento per l’ortopedia, la riabilitazione specialistica, la reumatologia e la neurologia (Parkinson e parkinsonismi); a livello nazionale, comprende a Milano tre presidi ospedalieri: il Gaetano Pini, il Cto e il Polo riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi. L’Azienda, evoluzione della Scuola Ortopedica milanese nata nel 1874, è specializzata in patologie e traumi dell’apparato muscolo-scheletrico, reumatologia e fisiatria. Ogni anno accoglie più di 800mila utenti e i suoi specialisti lavorano con le più sofisticate tecniche di imaging, attraverso sale operatorie sia convenzionali sia dotate delle ultime tecnologie. Attualmente, è centro erogatore per la presa in carico dei pazienti cronici nell’ambito delle patologie reumatologiche e della Malattia di Parkinson e i lavori di ristrutturazione rappresentano il compimento di un programma aziendale volto a migliorare l’accoglienza, razionalizzare i percorsi sanitari e l’organizzazione e umanizzare l’ambiente, come dichiarato in una nota dall’assessorato regionale al Welfare. “La riqualificazione ha puntato a elevare la qualità dell’accoglienza, ottimizzare l’organizzazione e aumentare il comfort sia per i pazienti che per il personale medico”, precisa il comunicato. Tra le novità principali, l’ampliamento e la riorganizzazione delle aree di triage e delle sale visita, oltre alla creazione di una moderna ‘camera calda’, un ambiente protetto e riscaldato per l’arrivo e la presa in carico dei pazienti, con accessi separati per pedoni e mezzi di soccorso. Il vasto programma di riordino della rete ospedaliera, finanziato dal Pnrr, ha visto un investimento di 2,2 milioni di euro, approvato da Regione Lombardia e i tempi record della inaugurazione del pronto soccorso del Pini, per l’assessore al Welfare Guido Bertolaso “rappresentano un tassello fondamentale nel nostro impegno per una sanità lombarda sempre più efficiente e vicina ai cittadini. Stiamo modernizzando le strutture ospedaliere per garantire cure rapide e di qualità – continua Bertolaso – nell’ambito di un progetto più ampio che riguarda la riqualificazione di altri reparti di emergenza”. Tra questi, oltre al pronto soccorso infettivologico dell’ospedale Sacco, sono in corso i lavori di riqualificazione al San Carlo, al Policlinico, al Niguarda, al Macedonio Melloni e, a breve, al Fatebenefratelli. “Grazie alla puntuale ristrutturazione – ha concluso Paola Lattuada, direttore generale dell’Azienda sociosanitaria territoriale Gaetano Pini Cto – il pronto soccorso del presidio si presenta oggi più funzionale e accessibile. Abbiamo lavorato nell’ottica di umanizzare gli spazi”. E ringrazia i cittadini “per la pazienza dimostrata in questo periodo” e tutto il personale “per l’impegno profuso nel garantire la continuità del servizio durante la fase di trasferimento delle attività al Cto.

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