Lazio, centri di primo piano per la sicurezza sanitaria
Un documento del 2024 definisce le linee per la sorveglianza epidemiologica in fase interpandemica
“La recente pandemia ci ha mostrato con chiarezza che prevenzione, ricerca scientifica e innovazione tecnologica non sono ambiti separati ma pilastri interdipendenti della sicurezza sanitaria. La Regione Lazio svolge un ruolo di primo piano, con centri di eccellenza biomedica e biotecnologica di eccellenza come l’Istituto Spallanzani (nella foto), l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Istituto Superiore di Sanità e il Policlinico Universitario Gemelli che insieme rappresentano un vero modello di collaborazione scientifica e innovazione.” Lo ha dichiarato la consigliera regionale Edy Palazzi, intervenendo su delega del presidente della Regione Francesco Rocca, al convegno ‘Lazio Epidemic/Pandemic Responsiveness Day” promosso da Takis Biotech e Vitares a Castel Romano. “Nel 2024 la Giunta Regionale ha approvato il documento “Sorveglianza delle malattie infettive durante il Giubileo 2025. Piano Regionale 2024-2025”, avente come finalità quella di definire le modalità operative di attuazione degli obiettivi delineati nel Piano Regionale per quanto riguarda la sorveglianza epidemiologica e virologica durante fase interpandemica. In particolare, nel documento si rappresenta che durante la fase interpandemica le azioni inerenti alla sorveglianza epidemiologica e virologica si focalizzeranno su quattro aspetti fondamentali: potenziamento degli strumenti informatici disponibili; rafforzamento della sorveglianza epidemiologica; rafforzamento della sorveglianza virologica umana e veterinaria; monitoraggio ed analisi di nuove fonti dati. I quattro aspetti concorreranno ad una regolare valutazione del rischio anche attraverso il supporto di strumenti informatici. Il nostro obiettivo come Regione – ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia – è quello di costruire un modello capace non solo di reagire alle crisi, ma di anticiparle. Un modello quindi che integri ricerca, innovazione e governance e che ponga al centro trasparenza, collaborazione e tutela della salute pubblica.”

