Garante disabilità, nel Lazio vince l’esperienza
Arriva il 27 gennaio la nomina di Anna Teresa Formisano, già assessore al sociale
La persona giusta al posto giusto. Di Anna Teresa Formisano si può senza dubbio dire questo e molto altro. La sua nomina a garante per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio arriva dopo una lunga esperienza nel campo. Nata a Cassino 70 anni fa, laureata in Giurisprudenza, assessore alle Politiche sociali nella giunta regionale guidata da Francesco Storace, è poi passata in Parlamento dove, per due legislature ha ricoperto la carica di deputata per l’Udc, dedicandosi con particolare competenza alle politiche sociali, familiari e del lavoro. Nel 2015 ha abbandonato le istituzioni ma non l’impegno nel sociale, collaborando con la Fondazione Santa Lucia di Roma, importante centro per la neuroriabilitazione e dedicandosi alle attività in favore dei più fragili. E ora il ritorno: “Una sfida da affrontare col massimo impegno e dedizione – ha esordito nel suo discorso post elezione, maturata dopo cinque votazioni – valutando tutte le soluzioni per eliminare ogni tipo di diseguaglianza e di esclusione sociale”. Un ruolo delicato che richiede una solida conoscenza dei problemi, che a Formisano non manca. Soprattutto, la garante unisce alla competenza tecnica quel tratto umano fatto di ascolto, mediazione, dialogo tra le parti, essenziale per un ruolo a tutela di diritti magari scritti ma non garantiti. Unanime l’apprezzamento per la nomina: dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca all’assessore alle Politiche sociali e ai servizi alla persona Massimiliano Maselli, passando per il vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera Luciano Ciocchetti e la consigliera capitolina Francesca Barbato. Di “esperienza politica e istituzionale, unita a una sensibilità profonda verso le fragilità che rappresenta un valore importante per le famiglie e per tutto il nostro territorio” ha parlato Rocca a cui si unisce Maselli, sostenendo che l’elezione di Formisano è “un altro tassello importante verso una Regione Lazio che mette al centro la persona e non vuole lasciare indietro nessuno”. Si dice “certo dell’impegno, della professionalità e delle competenze che Formisano metterà a disposizione di tantissime persone fragili e delle loro famiglie” Luciano Ciocchetti mentre Francesca Barbato ne sottolinea “l’esperienza e competenza, in particolare per i diritti delle persone con disabilità”. Un ottimo biglietto da visita che prelude a una collaborazione istituzionale con organismi territoriali quali la Consulta cittadina per le persone con disabilità e gli assessorati alle Politiche sociali di Roma capitale e della Regione Lazio, perché la disabilità sia sempre in testa all’agenda politica.

