“Costruiamo il Futuro”, mai premessa poteva essere più appropriata, per il titolo del convegno “Le politiche del Lazio per sostenere Famiglia e Natalità”, che la Regione guidata da Francesco Rocca, su impulso dall’assessore Simona Baldassarre – delega alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia – ha organizzato il 14 maggio. Una conferenza in piena regola, che cade nella Giornata Internazionale della Famiglia, occasione in cui la Sala Tirreno del palazzo regionale ha visto lo svolgimento di tre sessioni tematiche dedicate alle evidenze demografiche e alla natalità, alla scuola e all’educazione, al rapporto tra lavoro, famiglia e qualità della vita. Un parterre d’eccezione, con la presenza dei ministri per la Famiglia e le pari opportunità Eugenia Roccella, dell’Istruzione e merito Giuseppe Valditara e i contributi da remoto dei ministri della Salute Orazio Schillaci e della Disabilità Alessandra Locatelli. Sui temi del lavoro è intervenuto il sottosegretario dell’omonimo ministero Claudio Durigon. “Con questa prima Conferenza regionale sulla Famiglia abbiamo voluto aprire uno spazio di ascolto e confronto tra istituzioni, mondo accademico, sanitario, educativo, associativo e produttivo – ha esordito il presidente Rocca – per affrontare la crisi demografica serve una visione culturale e sociale che rimetta al centro la famiglia, la maternità, il lavoro e il futuro delle nuove generazioni. La Regione Lazio vuole essere protagonista di questo cambiamento attraverso politiche strutturali e concrete. Ecco perché ho voluto istituire una delega specifica per le Politiche della Famiglia”. Un impegno importante quello della Regione, per quanto attiene a una politica che guarda al futuro, per cui la conferenza rappresenta un segno distintivo, come ha specificato l’assessore Baldassarre. “La Regione Lazio, con la presenza del presidente Rocca dimostra quanto questo tema sia centrale per le politiche regionali ma anche per le politiche nazionali – ha dichiarato Baldassarre – la proposta di legge sulla Famiglia che a breve sarà portata in aula, di cui io sono la prima firmataria, è espressione di tante associazioni di settore che ci hanno accompagnato”. Una legge che, dopo 25 anni, per la prima volta, mette insieme famiglia, natalità e crescita demografica e che ha avuto l’opportunità di essere illustrata in tale momento di confronto istituzionale e culturale che, sicuramente vedrà i temi delle politiche per la natalità, del sostegno delle famiglie, al lavoro, all’educazione e al futuro demografico del Paese assurgere ad argomento di punta delle politiche regionali.

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