Case di comunità crescono nel territorio
Zagarolo (Asl Roma 5) e Palombara Sabina nella Asl di Rieti, nuove tappe di medicina territoriale
Sanità, ancora novità dal territorio. A Zagarolo, in provincia di Roma, si inaugurano due strutture: casa e ospedale di comunità, presìdi strategici per il potenziamento della rete territoriale dell’assistenza. Entrambe le strutture, con accesso da via Borgo San Martino 3, si inseriscono in un modello organizzativo orientato alla prossimità e all’integrazione dei servizi. La Casa della comunità di Zagarolo, afferente alla Asl Roma 5, si sviluppa su circa 1300 metri quadrati e nasce dalla riconversione della preesistente casa della salute (nella foto). La struttura offre numerosi servizi socioassistenziali: il Punto unico di accesso (Pua), porta d’ingresso per l’orientamento e la presa in carico integrata, l’Assistenza domiciliare integrata (Adi), il Centro unico di prenotazione (Recup/Cup) e la continuità assistenziale – già guardia medica – oltre a un’ampia offerta di medicina specialistica e diagnostica di base, con discipline quali cardiologia, diabetologia, pneumologia, neurologia, geriatria, ortopedia e diverse altre. La casa della comunità è inoltre dotata di ambulatorio infermieristico ad accesso libero, punto prelievi, consultorio familiare, servizi vaccinali e programmi di screening. Particolare attenzione è dedicata alla gestione della cronicità e alla prevenzione, anche grazie all’impiego della telemedicina e all’integrazione con i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta). Accanto alla Casa della comunità, l’ospedale di comunità “Zagarolo” rappresenta un ulteriore tassello strategico per la presa in carico dei pazienti del territorio. Dotato di 15 posti letto, dispone di una palestra per attività riabilitativa e garantirà ricoveri brevi a bassa intensità assistenziale, con assistenza infermieristica continuativa e supervisione medica, rivolta in particolare a pazienti fragili o affetti da patologie croniche che necessitano di assistenza continuativa non erogabile a domicilio ma non richiedono cure ospedaliere complesse. La realizzazione delle due strutture rientra nell’ambito degli interventi finanziati dal Pnrr Misura 6 Salute, con un finanziamento complessivo di 1,4 milioni euro. Anche Palombara Sabina, nella Asl di Rieti, ha la sua casa della comunità, con un investimento di 1,3 milioni di euro, presidio finanziato anche questo con risorse del Pnrr, che ha visto trasformare un edificio di circa 470 metri quadrati in una struttura moderna, distribuita su tre livelli. I lavori hanno riguardato non solo il restyling degli spazi interni ma anche interventi strutturali come il rifacimento delle coperture e dei solai, oltre all’installazione di un ascensore che rende l’intero complesso accessibile. Numerosi gli ambulatori specialistici: dalla cardiologia alla pneumologia, passando per diabetologia, neurologia ed endocrinologia, in più c’è l’area chirurgica e specialistica con urologia, oculistica, otorinolaringoiatria e odontoiatria, affiancati da un comparto diagnostico completo che comprende endoscopia digestiva, diagnostica per immagini e punto prelievi. C’è inoltre il Punto Unico di Accesso (Pua) per orientare i cittadini tra servizi sanitari e sociali, mentre l’Assistenza domiciliare integrata (Adi) rafforza il supporto a domicilio per anziani e fragili. La struttura ospita anche un centro antiviolenza e aree dedicate alle associazioni di volontariato, costituendo un modello integrato che punta a mettere in rete medici di base, specialisti e servizi sociali.

