‘Caregiver’, corsi di formazione per la qualità
Percorsi formativi nella Asl Roma 1, pioniera nel campo e Asl Roma 6
Un compito difficile, totalizzante, che assorbe energie fisiche e psichiche, a cui spetta il dovuto riconoscimento. Si tratta del ‘caregiver’, che assiste una persona non autosufficiente o disabile grave ed è diventata figura centrale nell’assistenza sociosanitaria. Per questo le istituzioni sono sempre più inclini a mettere al centro questa professionalità, che in Italia vede sette milioni di persone impegnate, che da anni stanno ricevendo l’adeguata formazione. La Asl Roma 1 ha iniziato nel 2009 e da alcuni giorni ha concluso il corso gratuito che nel 2025 ha visto la partecipazione di 65 persone d diverse nazionalità, pronte a mettere le proprie competenze al servizio delle persone fragili e degli anziani nel territorio capitolino. Realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio – che dal 1968 è dedita al volontariato in favore dei più fragili – il corso ha offerto una preparazione solida e multidisciplinare, strutturata in 300 ore complessive: 180 ore di lezioni frontali e 120 ore di tirocinio pratico. Per garantire l’alta qualità dell’assistenza, l’accesso all’esame finale è stato subordinato al superamento di un test d’ingresso di lingua italiana e a una frequenza obbligatoria di almeno il 70% delle ore. “Un esempio completo di medicina di prossimità – ha commentato il direttore generale Giuseppe Quintavalle riferendosi al corso – un ponte fondamentale tra il servizio sanitario e le mura domestiche per fornire gli strumenti reali che migliorano la qualità della vita dei nostri cittadini più fragili”. Anche la Asl Roma 6 è impegnata nel percorso formativo dedicato ai ‘caregiver’ familiari, con incontri previsti tra aprile e maggio nella città di Velletri. Il primo appuntamento a “una iniziativa concreta pensata per sostenere chi, quotidianamente, si prende cura di un familiare fragile o non autosufficiente, offrendo strumenti pratici, conoscenze di base e supporto emotivo”, informa un comunicato della direzione. Il percorso, articolato in più incontri, è frutto della attuazione della legge numero 5 del 2024 “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”, con cui la Regione Lazio valorizza una figura spesso considerata di retroguardia ma centrale nel sistema di assistenza. Un lavoro di rete che vede il coinvolgimento diretto dei professionisti dell’azienda sanitaria: il corso sarà infatti tenuto da diverse figure del distretto e dell’ospedale di Velletri, a garanzia di un’offerta qualificata e multidisciplinare. Un grande ruolo lo avranno anche alcune delle realtà del terzo settore che, ognuna per proprio ambito di competenza, daranno un contributo al corso portando le loro esperienze sul campo. “Un’iniziativa innovativa che rafforza il rapporto con i cittadini e valorizza il ruolo dei caregiver. Non un semplice corso, ma un laboratorio di presa in carico, con percorsi costruiti sulle reali esigenze assistenziali delle famiglie”, ha commentato il direttore sanitario aziendale Maurizio Ferrante, nel corso della presentazione dell’iniziativa.

