Autismo, l’impegno delle Regioni
Il 2 aprile l’autismo diventa protagonista. In alcune Regioni lo è tutto l’anno
Autismo, le Regioni non si fanno trovare impreparate. Nel Lazio, dall’aprile 2025, il Piano regionale autismo si pone come “manuale organico” per la presa in carico dei disturbi dello spettro autistico (Asd) lungo tutto l’arco della vita, attraverso il potenziamento dell’integrazione sociosanitaria, la diagnosi precoce, l’inclusione scolastica e lavorativa, con sostegno economico alle famiglie con minori di 12 anni. Ulteriore attenzione è espressa dall’assessorato alle Politiche sociali e servizi alla persona che, insieme al Corecom Lazio, comitato per la garanzia nelle comunicazioni, ha lanciato il bando “Comunicare l’inclusione”, un contest per le istituzioni scolastiche regionali rivolto ad iniziative che intendono formare/informare e sensibilizzare sui temi dell’inclusione sociale, in particolare sulle problematiche inerenti lo spettro autistico. Altro progetto di rilievo è quello denominato della “Calma sensoriale”, volto a favorire ambienti e servizi più accoglienti e rispettosi delle esigenze delle persone con disturbo dello spettro autistico. L’accordo con il Corecom prevede di estendere la stessa attenzione assunta dalle attività commerciali nei confronti delle persone con autismo – adattando periodicamente gli ambienti allo scopo – al mondo digitale per costruire una rete in grado di accogliere nel rispetto delle diverse modalità di percezione. Nella Giornata per la consapevolezza sull’autismo Anna Teresa Formisano, garante regionale per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio si esprime sulla efficacia del messaggio e sulle azioni conseguenti: “Non deve essere solo un momento per informare – dichiara – ma un’occasione per riflettere, pensando a costruire contesti capaci di accogliere ogni unicità, affinché nessuno resti indietro”. Tale intento di accoglienza è sostenuto in Umbria dalle Associazioni di promozione sociale ed enti terzo settore Rare Special Powers (Rsp) e Anffas Per Loro, che promuovono la ormai collaudata iniziativa #LightAMonument, in collaborazione con le istituzioni locali e regionali. L’obiettivo è sensibilizzare la società sull’autismo attraverso l’illuminazione di monumenti e luoghi simbolici, che per una notte hanno assunto la colorazione in blu, simbolo internazionale dell’autismo. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Perugia (Opi), Ordine delle professioni sanitarie, tecniche e della prevenzione (Tsrm e Pstrp) di Perugia e Terni, Ordine Regionale della Professione Sanitaria di Fisioterapista dell’Umbria (Ofi) e Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia (Fofi). Supportano l’evento anche le associazioni sia regionali quali “Starlight, un planetario tra le dita” Aps, “Rete per le fragilità” e “Unione Parkinsoniana” di Perugia, le Proloco di Rivotorto e Viole di Assisi, che nazionali “Asimas” Onlus di Torino, “Codini e occhiali” Organizzazione di volontariato di Siena, “Anppt Onlus” di Napoli. Un evento sostenuto fortemente dalle amministrazioni comunali e le Proloco, in supporto alla comunità dei malati rari.

