Asl Roma 3, furto sventato a Magliana
Intervento della vigilanza nella notte all’ambulatorio di via Vaiano per l’intrusione di sconosciuti
Magliana: tanto tuonò che piovve. Nel problematico quartiere romano, in cui da tempo si vive in un clima di insicurezza, nella notte tra il 9 e il 10 febbraio, intorno alle 23:30, l’ambulatorio della Asl Roma 3 di via Vaiano 53 ha subito un tentativo di furto, fortunatamente sventato grazie al tempestivo intervento delle guardie giurate dell’istituto di vigilanza che gestisce la sorveglianza del presidio. I malviventi, dopo aver forzato il cancello e danneggiato la porta di ingresso al poliambulatorio nel tentativo di intrufolarsi nella palazzina, sono fuggiti grazie all’attivazione dell’allarme antintrusione, collegato alla centrale operativa della vigilanza armata. Ė probabile che mirassero alla cassa, contenente i proventi dei pagamenti del ticket per visite ed esami, che vengono prelevati ogni mattina, all’apertura del Cup dalle stesse guardie giurate ma il colpo non è riuscito. Come non è da escludere il proposito di fare man bassa di medicinali e di computer utilizzati negli uffici del servizio sanitario. Per fortuna, è intervenuto il colpo di pistola della guardia giurata, finito in mezzo alle aiuole del giardinetto antistante la palazzina, come intimidazione per far allontanare gli sprovveduti ladruncoli, perché più che a un colpo organizzato, si pensa al tentativo di qualche balordo gravitante in zona. Ė questa la conclusione a cui sono giunti i Carabinieri della vicina stazione di Villa Bonelli, arrivati immediatamente sul posto, dove hanno provveduto a un sopralluogo per verificare l’entità dei danni dovuti all’effrazione di cancello e porta d’ingresso e per constatare l’integrità della cassaforte. Sebbene l’edificio sia stato completamente rinnovato nel 2010, con una adeguata ristrutturazione dei locali, divenuti funzionali e accoglienti, il presidio non è dotato di impianto di videosorveglianza. La riuscita del colpo sarebbe stato un grosso danno inferto alla comunità di Magliana, un quartiere densamente popolato che in quell’unica struttura sanitaria pubblica presente trova risposta ai primari bisogni di salute, grazie a numerosi specialisti attivi negli ambulatori e la possibilità di ascolto e informazioni negli uffici amministrativi. E non solo, perché all’ambulatorio è legato il ricordo di Iliano Francescone, stimato medico di famiglia della zona, divenuto presidente di quella che allora era la Usl Roma 16, alla cui memoria il presidio è stato intitolato. Poco distante da lì c’è lo stabile della ex scuola “8 Marzo”, edificio comunale occupato da oltre 15 anni da più di cento nuclei familiari, in stato di profondo degrado, dichiarato inagibile dal 2010 causa gravi rischi di crollo e incendio. Una presenza non certo rassicurante, che aggrava lo stato di tensione sociale e di insicurezza in tutti i residenti.

