Asl Roma 1, un progetto per la natalità
Al San Filippo Neri screening per valutare la fertilità delle donne dai 18 ai 42 anni
La notizia è arrivata il giorno dell’Epifania, come un regalo di buon auspicio per l’anno appena iniziato: dal 2026 le donne residenti nel Lazio, di età compresa tra i 18 e i 42 anni potranno accedere gratuitamente a uno screening della fertilità attraverso un esame semplice, rapido e sicuro. Si tratta del progetto “Il nido della cicogna”, una campagna a sostegno della natalità promossa dalla Regione Lazio nel 2025 in via sperimentale, che in breve tempo ha riscosso un enorme successo grazie alle “Giornate a porte aperte” al San Filippo Neri, che dispone di un Centro di procreazione medicalmente assistita (Pma) all’avanguardia. Migliaia sono state le adesioni che consentono, con un semplice esame del sangue, rapido e sicuro, di verificare la cosiddetta “riserva ovarica” femminile in un programma di prevenzione dell’infertilità. La richiesta è tale da avere spinto la Regione Lazio e la Asl Roma 1 ad ampliare il servizio, consentendo la prenotazione con una semplice telefonata, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10 al numero 06.60104666. Un progetto che è cresciuto in un batter d’occhio e si avvale di una campagna di comunicazione grazie agli sportelli di ascolto nelle scuole, alla collaborazione dei medici del territorio, ai messaggi sui social, al coinvolgimento di testimonial per video e filmati che informano i giovani e focalizzano l’attenzione sull’impatto che ambiente, abitudini alimentari e sessuali, fumo, alcol e stile di vita, ha sulla fertilità. Promozione e riproduzione consapevole, prevenzione dell’infertilità e crioconservazione, in caso di problemi di salute, degli ovociti, per permettere comunque la gravidanza quando le condizioni generali lo consentono. “Dato il boom delle richieste – ha commentato la direttrice del centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma) della Asl Roma 1 Arianna Pacchiarotti – abbiamo deciso, in accordo con la direzione generale, di offrire più possibilità per le donne interessate, aumentando le date di accoglienza nel nostro centro. Questa grande adesione ci rende orgogliosi, si tratta di un progetto unico nel suo genere realizzato nella Regione Lazio”. E dal mese di gennaio si parte con i nuovi appuntamenti e con gli esami che saranno assicurati dall’efficiente centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale San Filippo Neri, che dispone delle migliori attrezzature per offrire un servizio di qualità, grazie alle tecnologie più avanzate.

