Asl Roma 1, Tobia si fa in tre
Ottimizzati i percorsi di accogienza dei pazienti fragili, grazie al progetto “Tobia -Team operativo bisogni individuali assistenziali”
I termini sono mutuati dal linguaggio aeronautico: “hub&spoke” ovvero mozzo e raggi, per indicare il principio delle reti cliniche integrate, un sistema organizzativo che centralizza le funzioni principali in un nodo centrale (Hub) e le collega a nodi periferici (Spoke), come i raggi di una ruota. Il servizio Tobia (Team operativo bisogni individuali assistenziali) della Asl Roma 1 ha adottato tali denominazioni per indicare il modello organizzativo proposto nella rete assistenziale costituita per venire incontro ai bisogni dei pazienti fragili, con difficoltà cognitive, relazionali e approccio problematico nella esecuzione di esami diagnostici. Con l’attivazione di due sedi “spoke” – Santo Spirito e Ospedale Oftalmico – si completa l’offerta sanitaria, costituendo un polo integrato in grado di accogliere persone fragili e con disabilità grave in un ambiente diverso da quello classico ospedaliero. L’iniziativa è stata presentata in una delle sedi attivate, all’ospedale Santo Spirito dove, contestualmente, sono state illustrate le peculiarità dello spoke Oftalmico di piazzale degli Eroi. Presente l’assessore regionale alle Politiche sociali e servizi alla persona Massimiliano Maselli che insieme al direttore generale della Asl Roma 1 Giuseppe Quintavalle ha illustrato tutte le tappe del progetto Tobia, partito nella Regione Lazio nel dicembre 2023. Ha collaborato al progetto l’Associazione nazionale genitori soggetti autistici (Angsa), per l’occasione rappresentata da Riccardo De Mattia della sezione del Lazio. Le nuove sedi spoke affiancano l’hub già attivo all’Ospedale San Filippo Neri, completando una rete pensata per facilitare l’accesso alle cure. Il Servizio Tobia offre percorsi assistenziali personalizzati che consentono di effettuare visite, esami diagnostici e prestazioni terapeutiche in ambienti protetti, riducendo il numero di accessi in ospedale e i tempi di permanenza. Il paziente è accompagnato da un infermiere che coordina le cure e da personale sanitario specificamente formato, con il coinvolgimento costante di un assistente sanitario o di un familiare. Sono previsti percorsi facilitati per prestazioni ambulatoriali, day hospital, prestazioni chirurgiche giornaliere, oltre a un modello dedicato all’accoglienza e gestione in pronto soccorso delle persone con disabilità intellettiva o cognitiva non collaboranti, adottato presso i tre presidi ospedalieri. “Si tratta di un vero esempio di integrazione sociosanitaria e di cambiamento culturale – ha dichiarato Maselli – in grado di abbattere barriere non solo assistenziali ma anche culturali, promuovendo una sanità che non lascia indietro nessuno” mentre il direttore generale Quintavalle ha sottolineato l’importanza della équipe multidisciplinare, in collaborazione con le associazioni del territorio. Le nuove sedi spoke garantiscono funzioni di accoglienza, presa in carico, monitoraggio delle attività e prestazioni di base o di media complessità, con il supporto della telemedicina per il teleconsulto tra operatori della rete Tobia della Asl Roma 1.
Come fare per contattare le sedi del progetto Tobia
San Filippo Neri: il punto accoglienza si trova presso l’ospedale, in via Giovanni Martinotti 20 – 00135 Roma, al piano terra dell’edificio A, stanza 26 ed è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13; email: servizio.tobia@aslroma1.it Tel. 06.60103117 – 06.60107999 dal lunedì al venerdì. Telefono dell’infermiere coordinatore: 06.60107999 (attivo negli orari di apertura del servizio). Il personale del Team Tobia fornirà tutte le informazioni utili per l’accesso alle prestazioni sanitarie. Per ogni eventuale altra necessità ci si può rivolgere alla direzione sanitaria dell’ospedale San Filippo Neri dalle 8 alle 17, nei giorni feriali. Il sabato dalle 8 alle13, al numero 06 6010 2387; indirizzo mail: dsp.sfn@aslroma1.it;
Santo Spirito: il punto accoglienza per l’accesso ai percorsi facilitati del Servizio Tobia presso il presidio ospedaliero Santo Spirito, Lungotevere in Sassia, 00193 Roma, è ubicato al piano terra della Palazzina Spdc (Servizio psichiatrico diagnosi e cura). Tale locale è dedicato all’accoglienza e alla presa in carico dei pazienti e del loro assistente da parte dell’infermiere coordinatore del servizio e, al contempo, è anche la stanza utilizzata per alcune delle prestazioni ambulatoriali prenotate (prelievi, ecg, medicazioni); email: serviziotobia.ssp@aslroma1.it Tel. 06.60108222 attiva dalle ore 10:30 alle ore 12:30, nei giorni di martedì e giovedì, in cui sarà possibile contattare il Servizio;
Oftalmico: la stanza 10, piano terra – blocco B è per l’accoglienza e la presa in carico degli assistiti “target” del servizio da parte del coordinatore, in collaborazione con le altre figure del Team Tobia e in rete con l’Hub e lo Spoke Tobia della Asl Roma 1. L’ingresso per l’utenza è in via Cipro, piano terra, corpo B, nell’area dedicata alle Associazioni di pazienti. Accanto alla stanza sarà previsto uno spazio dedicato all’attesa. Se l’utente necessità di esami specifici per favorire la diagnosi (esami ematochimici, Ecg, tomografia ottica, etc.) è presente un ambulatorio con personale medico e infermieristico; email: servizio.tobiaoft@aslroma1.it Tel. 06 60104699 – 06 60104677 attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 10.

