Asl Roma 1, la salute in un quadrante storico
Case di comunità a Primavalle e Monte Mario, all’attivo undici strutture per la salute di prossimità
Piazza San Zaccaria Papa, Primavalle. Un tempo qui c’era la Casa del Fascio, anno 1938, requisita dal Partito comunista che ne fece la sua sede alla caduta del regime, accanto a quella del Partito d’Azione, due dei protagonisti del Comitato di liberazione nazionale. Un luogo denso di storia, in un quartiere combattivo e difficile che oggi, nello stesso luogo, vede servizi per cittadini che hanno sempre lottato per aver una migliore qualità di vita. Si tratta della Casa di comunità inaugurata dalla Asl Roma 1, che arriva al rispettabile traguardo di 11 strutture analoghe, attivate nell’ampio territorio di competenza, che va da Roma centro a Prati Trionfale, passando per Roma Ovest fino a Nord della Capitale. “Una sanità più vicina ai cittadini, radicata nel quartiere e operativa 24 ore su 24”, informa una nota aziendale, a sostegno della soddisfazione dei vertici della Asl, presenti il 31 marzo con il direttore generale Giuseppe Quintavalle e i collaboratori sanitario e amministrativo Gennaro D’Agostino e Francesco Quagliariello, a guidare il presidente della Regione Lazio in visita alla struttura. In simultanea, ha preso il via analoga struttura dentro il comprensorio di Santa Maria della Pietà, altro lugo iconico del quadrante, con la lunga storia legata all’ex ospedale psichiatrico, dismesso dopo la Riforma di Franco Basaglia del 1978. Un significativo potenziamento e trasformazione dell’ex poliambulatorio di Primavalle, grazie a un investimento di oltre 1 milione e 900 mila euro con fondi Pnrr e interventi di ristrutturazione su oltre 1500 metri quadrati, con la creazione di un nuovo polo di radiologia, l’adeguamento degli impianti di ricambio d’aria, la messa a norma e la presa in carico degli assistiti, in particolare quelli più fragili. A supportare l’ampliamento delle funzioni un nutrito staff di 109 professionalità: 52 medici, 13 infermieri, 14 assistenti sociali, 9 tecnici di radiologia e funzionari amministrativi. La struttura garantisce una copertura assistenziale completa, con un ampio ventaglio di prestazioni: dal Cup per le prenotazioni allo sportello polifunzionale per scelta/revoca medico di famiglia, esenzioni ticket, tessera sanitaria e assistenza all’estero. Per la parte sanitaria nutrita la specialistica ambulatoriale con l’angiologia, cardiologia, ortopedia, fisiatria, diabetologia, pneumologia, ecografia e radiologia, punto prelievi, vaccinazioni, programmi di screening, consultorio e assistenza domiciliare integrata. Non mancano elementi di umanizzazione dell’accoglienza, con il recupero storico della palazzina degli anni ’70, puntando sull’identità della ex borgata fascista, nata nel 1939 per accogliere gli sfollati delle demolizioni del centro storico. A ricordare tale importante passato le immagini d’epoca provenienti dall’archivio della Associazione “Primavalle in rete” che arricchiscono le pareti. Poi la continuità assistenziale, l’ambulatorio di cure primarie con la sezione di pediatria e l’ambulatorio infermieristico. Importante l’integrazione sociosanitaria con la prevenzione e la cura delle fragilità con apposito sportello e un servizio dedicato attivo ogni giovedì dalle 8 alle 12 per supportare le fasce più vulnerabili, che possono contattare il presidio scrivendo a: fragilita@aslroma1.it.

