Home » l'editoriale

Buone Feste ai nostri lettori

24 Dicembre 2020 nessun commento

Insieme ai nostri auguri, vogliamo trasmettervi la testimonianza di un Natale di solidarietĂ . AnzichĂ© soffermarci sugli eventi sanitari emergenti, questa volta vogliamo raccontarvi una iniziativa che dimostra l’attenzione per gli altri, per coloro che sono in difficoltĂ , da parte di semplici cittadini dediti da anni al volontariato. Abbiamo volutamente evitato storie di ospedali e di dolore, di pandemie, morti e guarigioni. Le cronache attuali fanno giĂ  abbastanza in tal senso. Per una volta cambiamo argomento e ci dedichiamo al “Natale senza frontiere”, evento con cui le associazioni romane Opera del Divin Redentore, la SocietĂ  San Vincenzo de Paoli, Roma 81 e Futura hanno reso meno tristi le festivitĂ  di una popolazione di cui nessuno parla. Con il dono di generi alimentari alla comunitĂ  ucraina presente a Roma, nel rispetto dei protocolli di sicurezza previsti dalle norme anti Covid i volontari, attivi da anni in favore dei senza fissa dimora e delle famiglie in difficoltĂ  della Capitale, hanno donato pasta, conserve di pomodoro, carne, scatolame e dolci. “Un momento di condivisione, di amicizia e di gioia per consolidare un rapporto umano che dura da cinque anni – ci ha confidato Angelo Rinelli, da tempo impegnato nel sociale – in nome della solidarietĂ , siamo riusciti ad abbattere le frontiere che dividono l’Italia dall’Ucraina, avvicinandoci a questi nostri fratelli”. I pacchi dono sono stati consegnati il 20 dicembre scorso in zona Casalotti, nella periferia di Roma Ovest in cui da tempo operano le associazioni per il conforto dei piĂą deboli. Il Paese sta vivendo momenti di seria difficoltĂ , prostrato da una lunga guerra contro la Russia. Negli ospedali manca tutto, persino i medicinali essenziali, la popolazione patisce la fame e il freddo. Per alleviare, in parte, tali sofferenze, periodicamente le associazioni di volontariato consegnano indumenti caldi, medicinali, generi di prima necessitĂ  da spedire in tutte le localitĂ  di questo paese dell’Europa orientale. Ä– di qualche mese fa, la lettera di ringraziamento inviata da un ospedale pediatrico della capitale Kiev al presidente della San Vincenzo Stefano Zoani, corredata da foto dei bimbi che indossano gli indumenti donati. Una commovente testimonianza di gratitudine che spinge ad andare avanti e a diffondere il valore della solidarietĂ  tra i nostri connazionali.

Nell’immagine: “NativitĂ  mistica” di Sandro Botticelli, National Gallery, Londra

Facebook comments:

puoi commentare qui

aggiungi il tuo commento qui sotto, oppure puoi fare un trackback dal tuo sito. puoi anche seguire questi commenti via RSS.

puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

questo blog usa Gravatar. per usarlo iscriviti su Gravatar.