Palazzo Baleani: “Soltanto promesse, dalla regione vogliamo i fatti”. Le donne si mobilitano

“Dietro alle ristrutturazioni dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato e del presidente della Regione Nicola Zingaretti si nascondono soltanto tagli ai fondi, favori ai privati, chiusura di ospedali pubblici e dei presidi sanitari sul territorio”. Lo sostiene Francesca Perri, medico del 118, sindacalista e rappresentante della formazione politica “Potere al popolo. “Le promesse non ci bastano, vogliamo i fatti – continua Perri – nutriamo seri dubbi sull’ennesima proposta che ricalca il cosiddetto ‘Modello Zingaretti’ che, fingendo di aggiungere servizi, sottrae in realtà risorse pubbliche e le dirotta sul privato”. Il riferimento è alla vicenda di palazzo Baleani a corso Vittorio, un centro di eccellenza per le patologie del seno, cui si accede direttamente in caso di emergenza, senza prenotazioni, liste di attesa, intralci burocratici. La Regione ne ha proposto lo smantellamento, con trasferimento del servizio al policlinico Umberto I, “con grave pregiudizio sulla tempestività delle diagnosi e difficoltà per l’accesso diretto delle donne”, sostengono i responsabili del centro. “La mobilitazione spontanea, con la raccolta di 30mila firme online ha spinto l’assessore D’Amato a diffondere un rassicurante comunicato ma per portare avanti prevenzione e assistenza occorrono assunzioni di oncologi, radiologi, strumentazioni all’avanguardia e materiale usa e getta che oggi sembra carente”. La proposta regionale prevede la collaborazione con l’Umberto I e con l’Ifo-Regina Elena ma questo non tranquillizza gli esponenti di “Potere al popolo” che martedì 22 alle 17 manifesteranno davanti a palazzo Baleani, in piazza della Chiesa Nuova, per difendere la sanità pubblica e di qualità.

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