Home » in primo piano

Nuovi Lea: la parola passa alle Regioni

24 gennaio 2017 nessun commento

Approvati i Livelli essenziali di assistenza. Ora occorrono i finanziamenti per applicarli

Salutati in modo trionfale dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, sono stati approvati i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), prestazioni che il Servizio sanitario nazionale √® tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. Colmano un vuoto di 15 anni e sembrano rispondere alle innovazioni tecnologiche in campo sanitario e alle nuove evidenze della epidemiologia. Superato l‚Äôimpegno ministeriale per la stesura del ‚Äúnuovo paniere della salute‚ÄĚ, ora la parola passa alle Regioni che hanno il compito pi√Ļ gravoso: assicurare le prestazioni finalizzando le scarse risorse disponibili. Alla soddisfazione iniziale infatti, subentrano le preoccupazioni dei diretti interessati. Per primi i sindacati che, con Cgil e Cisl esprimono perplessit√†. ‚ÄúIl decreto √® un atto di grande importanza ‚Äď sostiene la segretaria confederale della Cgil, Rossana Dettori ‚Äď ma con l‚Äôattuale insufficiente livello di finanziamento per la sanit√† rischia di essere un provvedimento velleitario. Aumentano le prestazioni da garantire ai cittadini ‚Äď continua ‚Äď a parit√† di finanziamento complessivo, con il rischio di creare un‚Äôinaccettabile selezione o di non poterle assicurare tempestivamente. Le fa eco il segretario confederale Cisl Maurizio Bernava che pur apprezzando il provvedimento ritiene ‚ÄúNecessario, al fine di rendere realmente esigibili i Lea a tutti i cittadini su tutto il territorio nazionale, mettere in campo risorse aggiuntive, certe ed adeguate, facendo leva su una nuova organizzazione sanitaria e sulla lotta agli sprechi‚ÄĚ. Perplessit√† anche nel mondo medico. Sostiene Angelo Testa, presidente nazionale del sindacato autonomo Snami ‚ÄúUn aggiornamento dei Lea lo aspettavamo tutti da tempo ed √® un aspetto positivo. Si incastreranno e saranno efficienti in un sistema sanitario con organico all‚Äôosso e dotazioni al ‚Äėsottominimo indispensabile‚Äô?‚ÄĚ.

Facebook comments:

puoi commentare qui

aggiungi il tuo commento qui sotto, oppure puoi fare un trackback dal tuo sito. puoi anche seguire questi commenti via RSS.

puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

questo blog usa Gravatar. per usarlo iscriviti su Gravatar.