San Camillo, botta e risposta fra Palozzi e la Giunta

Le accuse di Palozzi (FI)

“E’ ancora una volta off-limits la situazione strutturale e funzionale dei pronto soccorso della nostra regione. Oggi a passare un’altra giornata di ordinaria follia è stato il presidio d’emergenza del San Camillo che da settimane è costretto a convivere con aggressioni agli infermieri, grave carenza di personale, pazienti parcheggiati in barelle lungo le corsie e ambulanze a singhiozzo. Una realtà devastante, rimasta inalterata anche dopo l’incontro tra i direttori generali, sanitari e responsabili dei Dea con la Regione Lazio tenutosi nemmeno una settimana fa. La situazione del San Camillo è assolutamente fuori controllo tanto da indurre le rappresentanze sindacali ad occupare la direzione generale del nosocomio romano. Sindacati che al contempo hanno chiesto una riunione urgente con Zingaretti allo scopo di partorire risposte rapide e definitive all’emergenza. Quelle stesse risposte che malati, utenti, infermieri e personale medico chiedono da tempo ad una Regione ormai in balia delle onde. Prima di perdere la bussola, il presidente inverta la rotta e attivi immediatamente un tavolo per risolvere il problema dei Pronto Soccorso degli Ospedali della Regione”. Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi.

E la replica della Giunta

E la Regione, invocata dal consigliere di Forza Italia Adriano Palozzi, si è affrettata a rispondere alla segnalazione. “In merito al presunto affollamento del Pronto Soccorso dell’ospedale San Camillo si precisa che oggi, al momento del massimo afflusso, i pazienti in attesa erano 54, secondo i dati forniti dal direttore dell’azienda ospedaliera. I problemi esistono e li stiamo affrontando, di certo non c’è bisogno di creare allarmismi utili solo a conquistare visibilità”. Facendo un giro tra i presenti nella sala di attesa nel pomeriggio però, la situazione non sembra così tranquilla come si tende ad assicurare. In molti sostengono che, al di là dei dati ufficiali, la disorganizzazione nel reparto di emergenza dell’ospedale di Monteverde è palpabile, tanto che i sindacati, martedì 14 gennaio hanno occupato i locali della direzione generale, definendo la situazione insostenibile.  

 

Commenti Facebook:

Commenti